Roulotte di lusso Hobby, 5 posti letto (di cui 2 in letto matrimoniale), con cucina, bagno, riscaldamento e aria condizionata. La Roulotte è attrezzatissima e autonoma. Collocata e fissa in ampio parco con piscina a disposizione degli ospiti, circolare 10 mg per 10 mt. Doccia interna ed esterna con giardinetto. Possibilità di.
Bakeca è il sito di annunci gratuiti su cui puoi vendere, comprare e scambiare strumenti musicali.

Click to Play!


Anglicismi nella stampa italiana. - Free Online Library

A story that has changed the leisure vehicles' world and turned the traditional crafts into design; the Mobilvetta story has paved the way to internationalisation and anticipated the future. To be born in the sixties as furniture manufactures led Mobilvetta to develop a very innovative know how over the years. A new product ...
Camion usati e nuovi, Veicoli Commerciali e furgoni usati, Gru, macchine movimento terra e molti altri annunci di mezzi da lavoro usati e nuovi in vendita su CamionSuperMarket.it ...

Click to Play!


Amazon.it: elettronica, libri, musica, fashion, videogiochi, DVD e tanto altro

350€. 1 locali. 40 m². Privati. Firenze e provincia. Affittasi da subito camera singola ammobiliata in zona S.Jacopino. Appartamento dotato di TV via cavo (in camera, con decoder), lavatrice, riscaldamento autonomo, internet (con ethernet e Wi-Fi}. Se i… Pubblicato in: stanze e posti letto in affitto Firenze e provincia - Firenze.
See Caravanbacci.com - Popularity,Safety,Social monitoring,Legitimacy reports about Caravanbacci.com.


Click to Play!


Mahalla

Asta 3666. Produzione autonegozi - Macchinari e attrezzature. Tribunale di Firenze - C.P. n. 10/2016. Vendita n.5. è iniziata lun 05/02/2018 ore 16:30. Termina mar 27/02/2018 ore 16:30. al termine 3 ore 10 min. Scheda Asta. 4 Lotti Ribasso -100% Offerta libera.
Repeat CPT Granduca usato video by Grosso Vacanze.


Click to Play!


Telte i Piombino

Erasmo Giuliani is on Facebook. Join Facebook to connect with Erasmo Giuliani and others you may know. Facebook gives people the power to share and makes...
quando veniva fuori che molti rom non vivono nei campi e ci sono città come Venezia o Firenze, per esempio, dove gli.. abbiamo gli insediamenti informali che consistono in abitazioni precarie (roulotte, baracche,... casa»29. Il numero totale delle persone identificate a Napoli e provincia è di 2.754 di cui 1.419 minori.


Click to Play!


Mahalla

oro-quotazione-usato http://1.persuadersene.com/valencia-spagna/ inviti-festa-18-anni calcio-champion-league. container-trasporti http://13.divisamento.com/ricerca-sul-razzismo/ lifting-al-viso-firenze. primo-piano-it http://7.frivolezze.com/lavoro-provincia-prato-it/ 50-anniversario-matrimonio
Fischi per Rocco Hunt nella parte bassa della classifica, disappunto anche per Lorenzo Fragola ed Enrico Ruggeri fuori dal podio. Show di Renato Zero. Roberto Bolle balla sui Queen, Virginia Raffaele nei panni di se stessa. Cristina D'Avena porta I Puffi all'Ariston, Panariello fa la prima battuta politica.


Click to Play!


Amazon.it: elettronica, libri, musica, fashion, videogiochi, DVD e tanto altro

Evasione assicurazione auto in Italia.
Anche il sottoscritto,nonostante la non piu'giovane eta' 60 anni ,gode di queste cose,ormai e' qualche anno che mi cimento nel modificare auto d'epoca, ma qui' e' il punto!!!!
Ci si rende conto come le leggi italiane,siano check this out questa nostra passione?
I media tutti del settoree l'ACI, dovrebbero farsi portavoce di click appassionati ,mostrare un po di riguardo,anche pensando a risultati di economia che porterebbe un po di ossigeno e lavoro tra tante aziende.
I papaveri dichiaravano che gli uffici erano in sottorganico e il tempo era troppo lungo nella consegna.
Quest'anno è stato dato in appalto unico roulotte usate firenze e provincia alle posteper spedizione e stampa risparmio!!!!!!!!!!!
RINNOVO E Http://bet-bonus.win/slot/slot-a-amd.html PATENTI.
Le poste NON AVENDO PERSONALE DANNO IN SUBAPPALTO STAMPA E SPEDIZIONE ALLA TNT assunzione di trimestrali, dopo 2 mesi e 28 giorni licenziamento.
Errore di stampa 40- 50% arrivo al destinatario 20%.
I PAPAVERI AUMENTO DELLO STIPENDIO per il risparmio.
Le racconto, in sintesi, quanto a me accaduto di recente: Il 28 febbraio ho avuto un piccolo incidente stradale; la mia autovettura è stata lievemente tamponata da altra vettura alla cui guida era un giovane ragazzo.
I danni riportati dalla mia macchina consistevano in leggere striature della http://bet-bonus.win/slot/slots-monster-hunter-4-ultimate-weapons.html />Abbiamo chiamato i vigili per essere sicuri di fare le cose nei modi giusti.
Prima del loro arrivo si è, però, presentato un incaricato della società "Sicurezza e Ambiente Spa".
Dopo aver firmato i verbali dei vigili urbani, nei quali il ragazzo si è assunto la responsabilità del tamponamento siamo andati via.
In seguito io http://bet-bonus.win/slot/fantasy-slots-wii-gamecube-expansion.html il ragazzo abbiamo risolto amichevolmente "la questione" la riparazione della mia autovettura è stata saldata direttamente dal ragazzo.
Siamo entrambi rimasti - a dir poco!
In conseguenza di ciò abbiamo subito fornito una dichiarazione alle società assicurative atteso che nessun intervento si era reso necessario a seguito del modesto sinistro.
A fine mese ritireremo il verbale dei vigili e procederemo sul da farsi.
Cinque posti extralarge, un bagagliaio con i sedili post.
Comoda, silenziosa e guidata con parsimonia consuma come tutte!
Aggiungo che ha il gancio traino per tirarmi la roulotte.
Donne bellissime, strade vuote, accessori straordinari non essenziali, pagherai con comodo, luci e colori accecanti, gente felice che viaggia; questa è la pubblicità corrente che ti vuole abbagliare e comperare quello che io ho già.
Si dirà: è vecchia!
Non ti vergogni di girare per la strada?
Il vero problema arriva da lontano; lo studio profondo del nostro cervello.
Faccio parte di una categoria che quando compare sulle fonti di informazione è quasi sempre per motivi certo non lusinghieri.
Le compagnie fanno i loro interessi, non certamente quelli dei loro assicurati, per cui mirano ad una semplice equazione: incremento dei premi, riduzione dei sinistri.
In mezzo ci siamo noi carrozzieri, costretti ad accontentare i clienti con una serie di costosi servizi accessori, di fatto imposti dalle compagnie gestione del sinistro per conto del cliente, auto sostitutiva ecc.
Il nostro sistema è completamente in mano alle compagnie, che nel corso degli anni sono riuscite a stringere sempre più il cerchi costringendo la maggioranza dei carrozzieri ad accettare le loro condizioni senza possibilità di replica, pena la sparizione dal mercato.
Cosa hanno fatto le compagnie?
Semplice hanno creato un mercato drogato dove tempi e metodi di riparazione li hanno stabiliti loro, dove il costo orario del professionista che fa il carrozziere lo hanno deciso loro, dove persino i pezzi da sostituire che servono ed il costo relativo li decidono loro, il tutto dietro la scusa che il costo della riparazione era troppo elevato e ciò si riversava sul cliente attraverso un continuo incremento dei premi pagati.
La domanda allora è: ma chi è il carrozziere in questo caso?
Le conseguenze nefaste di questa situazione ricadono naturalmente sul cittadino consumatore che, oltre a vedersi privato del suo diritto di scegliere il suo carrozziere di fiducia, si assumerà il rischio di ricevere una prestazione eseguita non a regola d'arte a causa della situazione in cui si trova a operare il carrozziere, ossia praticamente senza margini di guadagno.
Manca forse la consapevolezza negli operatori del settore che mettere in circolazione dei veicoli non riparati a regola d'arte rappresenta un rischio non indifferente per il cliente stesso e gli altri utenti della strada.
C'è la coscienza del carrozziere che in caso di sinistro con conseguenze letali lo stesso potrebbe essere chiamato a risarcire tutti i danni conseguenti?
I premi delle polizze sono forse diminuiti?
Il risultato finale è quindi che il consumatore non ha alcun vantaggio, in compenso ha delle sicurezze in meno.
Io dovendomi recare in Francia e in Svizzera con l'auto di proprietà di mio padre, ma premetto che, sulla polizza RCA è espresso chiaramente che chi guida abitalmente l'auta è lo scrivente con tanto di Nome e Cognome, devo provvedere lo stesso alla stipula delega?
Questa delega va autenticata?
La ringrazio e cordiali Saluti.
Dopo aver letto e visto in tv le varie campagne promozionali, sconti inventivi su metano, ecc… e dopo aver sentito che il mercato è stagnante e non si vendono veicoli, auto in crisi….
Pensando di poter spuntare un prezzo migliore o almeno non perdere molto nella permuta, ho iniziato il mio giro di preventivi per un auto che tendenzialmente fosse o a Gpl o a Metano.
E qui ne ho sentite di tutti i colori.
A parte il article source esagerato….
Ancora mi propone una 500 a km 0 su cui fare impianto GPL.
Mi alzo e vado via ovviamente.
visit web page qui chiedo se ci sono incentivi statali ecc, bene la risposta è sempre la stessa che è tutto finto che si crea caos ecc.
Prezzo non male, ma al solito usato niente di niente.
Tra non vendere e vendere con permuta, si preferisce non vendere, per cui è sacrosanto, il mercato non è in crisi.
Questa stessa lettera la scriverò ai vari concessionari e ai giornali di settore, per denunciare quanto false siano le notizie nel settore AUTO.
Chi volesse numeri e formule di quanto affermo io sono pronto.
Un TIR ne occupa 3.
Considerare una distanza di sicurezza tra i mezzi.
Le terre emerse, cioè lo spazio per le strade rimane sempre lo stesso.
Mi dispiace per la stupida pubblicità operante.
Nel IV Municipio il TPL non article source sufficiente anche perchè ignora la "corsia riservata" si auspica che le persone che si interessano al grave problema della mobilità romana non usino mai più l'anacronistica, assurda e mistificatoria espressione "corsia preferenziale".
Lo vedete un autista bus pubblico libero di "preferire" un percorso al posto di un altro?
Nel IV Municipio la mobilità ciclistica non è possibile data la totale assenza di "piste ciclabili" vere, reali, civili e sicure; mobilità ciclistica che, in altre città, contribuisce con una certa sua percentuale alla mobilità totale.
Nel IV Municipio è difficile soddisfare la mobilità pedonale vista la precaria indecente condizione dei marciapiedi anche a pochi metri dalla piazza Conca D'Oro e le ingiudicabili condizioni degli attraversamenti pedonali, autentiche trappole mortali per i pedoni.
Lo spazio stradale è definito e la incompenetrabilità dei corpi impedisce le soluzioni accettabili.
Pertanto, nel IV Municipio vanno realizzate subito le "corsie riservate" alle linee che fanno capolinea a Conca D'oro "corsie riservate" ininterrotte da capolinea a capolinea ; naturalmente, da far utilizzare anche dalle altre linee.
Realizzando qualcosa di diverso si dimostra che non si vogliono risolvere i noti ed annosi, ormai da 7 anni problemi emergenziali e tragici del traffico e mobilità a Roma.
Oltre quei 30 gg.
NO MANI IN TASCA.
Fare cultura della legalità per educare alla "convivenza civile".
Si fa in tutta la UE, perchè a Roma dovrebbe essere impossibile?
Vito De Russis n.
Disperato per il muro di gomma oppostomi dalla Volvo o forse incapacità?
Il meccanico analizza il problema con ben 2 computer Asso Service e Bosh e d entrambi evidenziano il problema nella temperatura dentro la trasmissione -53°.
A quel punto, disperato e dato che sono mezzo americano, chiamo la Volvo Cars USA che mi dicono "fuocherello" ma di rivolgermi alla Volvo Europa.
Quest'ultima mi rimette in contatto con la Volvo Italia che mi richiama e mi da un telfono della Volvo Perugia.
Alla mia incredulità, Ubaldini mi risponde con " see more fatto solo il mio lavoro.
Io sono ovviamente imbufalito per aver messo a repentaglio la vita della mia famiglia e di chiunque altro montava sulla XC70 pensando di avere 4 ruote motrici, perso un sacco di tempo, e non ultimo perso un sacco di soldi per niente.
Grazie ad un bravo meccanico ho risolto.
Ma la Volvo e la sua dis-organizzazione e soprattutto mancanza di controllo su cosa succede nelle filiali, e la maniera in cui tratta i clienti ovviamente dopo che hanno acquistato il loro prodotto, e veramente disgustosa.
Mio padre è in procinto di cambiare auto e considerava l'acquisto di una auto simile alla mia.
Ovviamente gli ho risposto: VOLVO?
Spero di non essere stato tedioso, ma scrivo per evitare che qualcun'altro cada nella stessa storia che mi è toccata.
Ti segnalo che, in Svizzera, dove vivo io, e' entrato in vigore, quest'anno, un progetto denominato "via sicura".
this web page, tra l'altro, il sequestro dell'auto, il ritiro della patente per un minimo di due anni, in caso di infrazioni gravi.
Inoltre, da tempo, in caso di ritiro della patente per eccesso di velocita' basta superare di 20km orari il limite dei 50 nell'abitato o per altre infrazioni, applicano una sanzione commisurata al reddito.
Insomma, il codice lo fanno rispettare.
Anche con l'impiego di potenti auto-civetta, che si materializzano all'improvviso, in caso di inosservanza dei limiti o delle distanze.
Molti gli stranieri che ne fanno le spese e che devono lasciare l'auto sul posto.
Quelli con il suv che ti stanno incollati al paraurti sono le vittime perfette.
Il risultato e' che, fatti 2 conti, visto che non si scappa, tutti si sono adeguati.
Oggi ho provato a noleggiare un'automobile presso la famosa compagnia Hertz.
Durante la scelta read article e degli eventuali optional risulta possibile richiedere un seggiolino per neonati, ma non le catene da neve.
Ho quindi contattato telefonicamente la sede locale della compagnia per richiedere maggiori informazioni e mi è stato gentilmente confermata la mancanza di tale opzione.
Mi è stato inoltre spiegato che qualora un cliente volesse noleggiare un'auto con catene, dovrebbe prima noleggire l'auto senza catene e poi registrarsi in un'apposita lista.
Mi è stato cortesemente spiegato che "la disponibilità delle catene è garantita per QUASI tutte le auto", parole testuali.
Credendo di non aver compreso bene il concetto ho chiesto ilteriori dettagli relativi al QUASI.
Ovverosia ho espressamente chiesto se potesse prospettarsi la possibilità di noleggiare un'auto e di non trovare disponibilità di catene.
A tale domanda la risposta è stata affermativa anche se poco probabile.
Al che ho chiesto al mio gentile interlocutore conferma del fatto che la compagnia di noleggio mi avrebbe dato un'automobile non a norma di legge.
Ero pronto ad una risposta indiretta, magari poco comprensibile, per la quale la compagnia non era tenuta a garantire tale servizio invece la risposta ottenuta è stata un semplice candido e spensierato SI.
Vi pongo ora una domanda.
Qualora avessi noleggiato l'auto senza catene ed avessi fatto un incidente su strada innevata, l'assicurazione coprirebbe i danni?
Tale obbligo vige anche sul tratto autostradale Padova - Venezia che mi trovo a dover percorrere in alcuni giorni della settimana.
Poiché in tale caso mi sposto con la mia motocicletta, desideravo sapere se debbo procurarmi catene spero di no gomme appropriate per il mio mezzo che non mi facciano incorrere in sanzioni da parte delle autorità.
Io non possiedo una autovettura ma ho solamente una moto del 2000 che, guarda caso, è proprio una Euro 1.
Questa mia moto è l'unico modo che ho per muovermi avendo io scelto, per motivi soprattutto economici, di rinunciare all'auto che ormai non potevo più mantenere, preferendo la moto per tutti i vantaggi in termini di traffico e di parcheggio che è facile intuire per una città come Roma.
Ad oggi però quella moto è come se io non l'avessi più perché, abitando fuori Roma, mi impedisce di entrare oltre l'anello ferroviario e, di conseguenza, di andare in centro, di andare all'università, di andare al lavoro, di fare tutto quello che facevo fino ad oggi.
E pensare che proprio recentemente ho rinnovato l'assicurazione!
A saperlo prima la vendevo!
Da dove sto io, poco fuori Roma, con la moto impiegavo 40 minuti sì e no per andare all'università.
Ora, con i mezzi pubblici, dovrò mettere in conto almeno 30-40 minuti in più di tempo ad andare ed altrettanti a tornare, senza contare tutti i disagi connessi cambiare 4 mezzi, affollamento, ecc.
Se prima potevo andare comodamente all'interno dell'anello ferrociario per lavoro, che spesso ha degli orari non molto compatibili con i mezzi pubblici specialmente per me che come detto abito fuori Roma, ora dovrò rimettere tutto in discussione, con ovvie ed inveitabili ripercussioni negative a livello more info />Oggi ci impiego circa mezz'ora.
Con i mezzi ci impiegherei un'ora e mezza!
E tutto ciò con il rischio di non poter neanche tornare a casa la sera se perdo l'ultimo mezzo disponibile.
Qualcuno potrebbe dire "beh ma cambiala e fattene una nuova".
E sì perché è facilissimo farlo no?
Tanto ora come ora chi non ha modo, in quattro e quattr'otto, di comprarsi una nuova moto o anche un nuovo scooter perché quello posseduto non può più entrare in centro.
Io non posso, io la possibilità economica per cambiare oggi il mio unico mezzo di trasporto non ce l'ho!
Così come non posso rischiare di prendere una multa da 155 euro continuando ad utilizzare la mia moto sperando di non essere mai fermato per un controllo.
Grazie all'intervento della Federazione Motociclistica Italiana, del Cordinamento Italiano Motociclisti e dell'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, c'è stata una parziale marcia indietro del Sindaco nei confronti delle moto 4 tempi omologate Euro 1 ma solo, per ora, in favore dei residenti a Roma!
Chi abita già dentro l'anello ferroviario potrà per ora continuare a circolare mentre io povero utente della strada di serie B che abito fuori da quel "confine" potrò farlo solo dal 1° aprile al 31 ottobre 2013.
E nel frattempo cosa dovrei fare?
Andare con i mezzi certo.
Ma quando i mezzi non coprono tutta la città o la coprono male?
Quando i mezzi non sono compatibili con le mie esigenze ed i miei orari?
E tutto questo quando comunque sia, per mia scelta, preferisco accettare quei disagi classici delle moto quali pioggia e buche ma almeno posso muovermi più agevolmente ed in maniera più pratica.
Tutto questo, per concludere, ha una sola certezza per me, e cioè che da domani dovrò riorganizzare buona parte delle mie abitudini, dei miei tempi, delle mie disponibilità economiche, della mia vita.
Io posseggo 2 mezzi un euro zero Ducato camper del 1988 la casa costruttrice dava come inquinamento 1,84dopo che ho montato un dispositivo che non è un filtro ma un dispositivo elettromagnetico che contribuisce a bruciare meglio il carburante i livelli di inquinamento è passato al valore di 1 è diminuito dello 46%, ma tale dispositivo non permette di passare di categoriaperchè non si provvede a fare una campagna di informazione che non bisogna cambiare mezzi per diminuire l'inquinamentoma bisogna fare in modo che di avere una vettura che inquina meno con un dispositivo che non va ad influenzare nulla sulla meccanica e non rovina nulla.
Avevo comprato online - spesa totale quasi 900 euro - due biglietti per la tribuna 6C, proprio sopra la variante goodyear, forse tra i punti piu' spettacolari di tutto l'autodromo.
Scala e passerella erano colme di personaggi arrivati li' non si sa bene a che titolo se avessero avuto regolare biglietto, penso io, avrebbero avuto il relativo, regolare posto numerato.
Tralasciamo il fatto che ho dovuto litigare per tutto il GP - in un caso siamo arrivati a un passo dalle mani - perche' pretendere di avere quello per cui avevo pagato vedere il GP non le schiene della gente.
Tralasciamo il fatto che i signori in questione erano tutti italiani, di tutte le latitudini, e tutti si scambiavano pacche sulle spalle tra loro e con gli addetti alla security.
Tralasciamo il fatto che gli stranieri, tutti forniti di regolare biglietto, erano sbigottiti e si chiedevano se erano in un autodromo o nella curva Sud di qualche decennio fa.
Tralasciamo il fatto che per l'ennesima volta chi rispetta le regole e paga regolare biglietto nel migliore dei casi passa per fesso.
Quanta gente c'era DAVVERO su quella tribuna, e quanta invece sarebbe la sua capienza massima?
Passerella e scala sono vie di fuga, devono essere libere, se qualcuno si sentiva male c'era il sole a picco lo buttavamo di sotto visto che scala e passerella erano stracolme di imboscati?
Due Vigili del Fuoco hanno fatto presente la cosa a uno della security, quello ha allargato le braccia e ha detto "Non posso farci nulla, non posso mandarli via".
Forze dell'Ordine, si sono visti cinque minuti un paio di finanzieri poco prima della corsa, poi sono andati via ed e' arrivata l' "invasione".
La "security" durante la corsa in tribuna non si e' fatta vedere, forse troppo occupati a godersela dalla cima della vecchia parabolica.
Conoscendo alcune persone che non solo lavorano da molti anni in italia ma sono anche residenti e hanno queste auto, mi hanno detto che loro pagano cifre irrisorie sia per la tassa di circolazione che per l'assicurazione,e le loro auto le comprano in Romania pagano tutto li e circolano regolarmente in Italia.
Sarebbe giusto secondo voi essendo residenti a tutti gli effetti che paghino queste cifre?
Io mi domando anche;in caso di violazione con autovelox come gli vengono recapitate se la targa è estera?
Un altra cosa,in caso di sinistro con una di esse come ci si deve comportare?
Ho saputo da voci che le compagnie di assicurazioni romene non danno dati per motivi di privacy.
Attendo spiegazioni in merito.
Un saluto a tutti.
Soffermiamoci sulla prova in pista, questa è strutturata su un circuito da quattro prove: slalom, otto, passaggio in corridoio stretto e frenatura.
Intorno a ciascuno dei due coni, alla distanza di 3,5 metri, sono disposti cinque coni, in modo che le congiungenti con il cono centrale formino fra loro e con la congiungente i due coni, angoli di 60°.
Il candidato deve percorrere il corridoio a bassa velocità.
In tutte le prove, le penalità sono le seguenti:?
Qual è il loro destino?
Il read article forse dieci anni fa non sussisteva visto che sul mercato italiano non erano presenti come lo sono oggi giorno, le moto da corsa o naked che hanno una cilindrata di 125 o poco più.
Tali modelli sono prodotti dalle stesse case che fabbricano le moto da grand prixcome la Yamaha e la Honda, e sono entrate con successo nel mercato.
Le soluzioni al disaggio potrebbero essere due.
La seconda, adattare il circuito della prova, a questo particolare specie di moto, considerandone le caratteristiche proprie del mezzo come il raggio di sterzata e quindi la conseguente manovrabilità.
Una volta ciò era necessario solo se il conducente era persona diversa dall'intestatario del veicolo.
Se non vi era alcuna comunicazione contraria i punti venivano automaticamente sottratti all'intestatario, se persona fisica.
Da un po' di tempo invece, nel caso questa sorta di autodenuncia non abbia luogo entro una trentina di giorni, pur avendo regolarmente pagato la multa relativa all'eccesso di velocità, ci si vedrà contestare un'ulteriore ammenda nel mio caso di euro 283,50 per aver violato l'articolo 126 bis del Codice della Strada, quello appunto sulla dichiarazione dell'identità del guidatore.
Una volta pagata anche questa seconda ammenda però e qui viene il bello non sarà più necessario specificare chi era alla guida del veicolo; la procedura sarà definitivamente chiusa e i punti patente non verranno sottratti a nessuno.
Piuttosto stupito da questa soluzione chiedo spiegazioni telefonando al comando di Polizia Municipale di Rivoli Torino che ha elevato la contravvenzione, dove molto gentilmente mi confermano il fatto, rivelandomi che diverse persone preferiscono non mandare questa dichiarazione e pagare poi questa specie di "tassa" sui punti patente di circa 93 euro a punto, piuttosto che perderne dei propri.
Anche più conveniente che frequentare i corsi "di recupero" presso le scuole guida, immagino.
Questo spiega come mai si continuino a vedere sulle nostre strade e autostrade costosi bolidi sfrecciare a velocità di gran lunga superiori ai limiti previsti, guidati da persone le quali, consapevoli del fatto che questo semplice e comodissimo espediente limita il loro rischio all'eventuale pagamento di un paio di multe, peraltro non concomitanti ma dilazionate e che evidentemente possono tranquillamente permettersi di pagare, non vedranno mai decurtarsi un singolo punto patente.
Grazie a questa lungimirante normativa i pirati della strada che dispongono di mezzi sufficienti possono continuare a circolare indisturbati a velocità insane rappresentando un enorme pericolo per la circolazione.
Gli onesti che si dichiareranno colpevoli per non subire l'ulteriore ammenda verranno invece giustamente puniti col decurtamento dei punti.
Non sono un esperto di giurisprudenza ma mi sembra che tutto ciò vanifichi il valore deterrente della sospensione della patente, crei una grave disparità tra i cittadini e comprovi una volta di più l'immorale principio secondo il quale chi dispone di denaro in abbondanza può infischiarsene delle regole stabilite per il bene comune considerandosi al di sopra della legge.
Certamente la sicurezza sulle strade non si salvaguarda in questo modo.
Forse i comuni e lo Stato preferiscono far cassa piuttosto che perseguirla fattivamente e non soltanto con triti proclami?
Lo sport viene praticato da tempo anche in molti altri Paesi del Mondo, applicando la Regolamentazione F.
Conosco la Norma Supplementare emessa nel 2005 da A.
Giustificazione: tratta rettilinea e presunta mancanza di difficoltà, in ogni caso indimostrabile di fatto da qualsiasi serio professionista.
Da quasi un anno trasferito in Francia, per la precisione a Tolosa, ed essendo un appassionato delle due ruote e recandomi con esse anche al lavoro quotidianamente, mi trovo a poter presentare la situazione come l'ho conosciuta qui, per poterne trarre delle considerazioni sulla vicenda in Italia.
I punti sono alquanto semplici: primo, in Francia il casco non è obbligatorio, ma comunque tantissimi in più lo utilizzano, in quanto coscienti dei rischi che si possono correre.
In compenso, l'atteggiamento degli automobilisti nei confronti dei ciclisti è improntato al rispetto e alla gentilezza.
In ultimo, le infrastrutture, per quanto non sempre adeguate, sono di gran lunga superiori alla media italiana.
Questo fa si che molti in più la utilizzino anche quotidianamente per tutti gli spostamenti a breve-media distanza, anche per sfuggire al traffico che attanaglia Tolosa da qualche anno.
La situazione legislativa francese in materia di velocipedi non è particolarmente più intricata di obblighi e divieti rispetto a quella italiana, ma nonostante questo l'utilizzo della bicicletta qui avviene in condizioni di oggettiva maggiore sicurezza.
Mi permetto quindi di trarre una amara conclusione, che sul confronto tra gli italiani e altri popoli potrebbe tranquillamente estesa ad altri ambiti: inutile imporre per legge ciò che anche il buon senso suggerisce, perché questo non sopperirà ad una mancanza di educazione in materia di sicurezza personale, stradale ed in certi casi di educazione tout-court.
Per una volta che sarebbe opportuno prendere a modello i cugini d'oltralpe tra i quali ovviamente anche i tedeschi rientranonon è il caso di esitare: ovviamente è più facile legiferare per obblighi piuttosto che cercando di cambiare il contesto sociale e golden casino online slots del fenomeno, ma i frutti sarebbero sicuramente migliori, e magari imparando a rispettarsi di più sulla strada gli italiani potrebbero continuare a farlo anche in altri contesti.
Cordialmente vostro sebbene emigrato, ma questa è un'altra storia.
Un abitacolo con sedili.
Un prodotto tecnologico e termodinamico povero con principi immutati del XIX Secolo.
Non si cada nel tranello degli accessori ultima data!
Solo il 2%-5% dell'energia consumata serve a trasportare i passeggeri.
Attendo smentite tramite formule e numeri.
A nulla è valsa la campagna di sensibilizzazione avviata a Palermo ed in Sicilia proprio dai familiari di Davide Scarfeo in collaborazione con il Giornale di Sicilia per una pena giusta.
I Pubblici Ministeri ed i magistrati non si avvalgono delle possibilità offerte dalla legge esistente che già prevede un massimo della pena di dieci anni se il fatto è commesso da soggetto in stato di ebbrezza alcolica.
Per scoprire che cosa?
Che agli incroci si creano situazioni di pericolo?
Che alcune strade sono pericolose?
Arriviamo poi alla proposta di prevedere il restringimento della corsia konami games marcia in prossimità delle intersezioni per realizzare uno spazio che possa essere occupato dai motoveicoli.
Possiamo anche accettare tale proposta da sperimentare per potere verificare la validità dei risultati.
In futuro provvederemo a farlo anche per tutte le altre categorie dell' autoriparazione.
Come, ad esempio, la ristrutturazione delle aziende; il credito che è una cosa importante, in quando per noi piccole aziende oggi è quasi impossibile ottenere un finanziamento, un leasing; la formazione degli apprendisti e la riformazione di tutti quegli operai che oggi escono dalla grande industria, perché fallita per reintegrarli nel nostro sistema lavorativo della piccola-media impresa.
Che è l'unico che funziona ancora.
Dobbiamo convincerci che noi Autoriparatori siamo i migliori, che non chiediamo soldi allo Stato per creare un'azienda, non chiediamo soldi per assumere operai e quando andiamo in Banca a chiedere una prestito, la Banca c'è lo concede solo se rischiamo sulla nostra pelle e sulle garanzie che possiamo dare, realizzate negli anni di duro lavoro e sacrifici, e magari impegnando anche la casa.
Quando sfortunatamente va male, perdiamo le nostre proprietà, il nome, e la dignità, di persone per bene.
La grande industria no!
Non perde mai niente, perché sono società di capitale e quindi al massimo scompare una società e subito ne ricompare un'altra sempre con i nostri soldi, vale a dire con le tasse che noi tutti paghiamo, è attraverso le Banche, le Assicurazioni e le "Lobby" che gestiscono il potere finanziario della Nazione.
I pericoli maggiori che si presentano per noi oggi sono: il lavoro nero, l'approssimazione e le riparazione non certificate.
Adesso penso, che sia giunto il momento che anche le Assicurazioni diventino aziende, paghino l'IVA ed ogni riparazione venga certificata e fatturata.
Solo così si può dare all'utente finale la certezza che la propria auto sia stata riparata bene, con la certificazione necessaria dell'idoneità al veicolo a circolare.
VI SIETE MAI CHIESTO PERCHE' SUCCEDE TUTTO QUESTO?
Dovete sapere che le assicurazioni non pagano l'IVA, loro non presentano bilanci come tutte le normali aziende, perché essendo Cooperative presentano solo Bilanci forfettari, e guarda caso sempre in perdita.
Questo spiega anche il perché non accettano volentieri le fatture che vengono emesse dal!
Tutto a discapito degli Assicurati che con i risarcimenti ottenuti non adeguati non riescono a riparare le proprie auto, è la sicurezza stradale è andata a farsi benedire.
Le Autocarrozzerie non riescono più a coprire nemmeno ì costi di gestione delle proprie aziende.
Voglio fare una proposta: penso che sia giunto il momento in cui le Autocarrozzerie e le Assicurazioni si siedano finalmente ad un tavolo tecnico per trovare un punto d'incontro comune al fine di risolvere il problema una volta per tutte, perché non è possibile che da uno studio effettuato dall'Università di Firenze, è risultato che il 60% delle riparazioni effettuate a seguito di sinistri stradali sia stato fatte da persone "FAI DA TE"!
Mi spiego, quando un assicurato subisce un incidente, in prima battuta raramente si reca in una Carrozzeria, si rivolge invece alla sua assicurazione, che nomina un perito.
Questo perito richiede al danneggiato un preventivo di spesa da una carrozzeria, senza il preventivo, il perito non quantificherà mai il danno, in quanto su disposizione della propria Compagnia Assicurativa, deve tassativamente liquidare il danno, senza IVA e decurtare dal totale di spesa un buon 50% e solo allora, farà un' offerta al cliente.
Il cliente assicurato pensa di aver fatto l'affare, poiché dal risarcimento che gli viene liquidato pagherà per prima tutti le spese che l'affliggono l'affitto, rate, scadenze, tasse e chi più ne ha più ne metta.
Con quel poco che rimane dell' importo liquidato che è nettamente inferiore rispetto alla stima del preventivo della Carrozzeria, e se sottraiamo tutte le spese familiare che l'assicurato coprirà con questa liquidazione, capite bene che ne rimane ben poco da spendere per la riparazioni della propria auto.
Così invece, di rivolgersi ad una Carrozzeria attrezzata e all'avanguardia in grado di eseguire i lavori a regola d'arte con tanto di ricambi originali, certificazione e garanzie, si rivolge a qualche amico o conoscente, che faceva, forse, il Carrozziere o il Meccanico 20 anni prima di andare a lavorare in Fabbrica è che attualmente è in cassa integrazione per arrotondare lo stipendio si presta a fare qualche lavoretto.
Questo prenderà i ricambi in qualche SCASSO favorendo peraltro anche il furto di veicoli che una volta smontati fungeranno da ricambi per queste riparazioni alla buona, senza una fattura di vendita e di acquisto e certificazione di qualità, Questo Carrozziere o Meccanico improvvisato sistemerà alla meglio il veicolo danneggiato, e lo rimetterà in circolazione, senza una diagnosi, senza controllo, e senza nessuna certificazione di Idoneità prima di essere riammesso su strada che garantisca la sicurezza dello stesso.
Guai, poi, chi lo incontrerà sulla propria strada, Questo nostro amico improvvisato - riparatore, non emetterà alcun documento fiscale.
Un' altra personale riflessione: come mai, quando avviene un grave incidente stradale con veicoli che balzano nelle corsie opposte o che finiscono rovinosamente fuori strada, i commenti dei "media" sono sempre che chi era alla guida era in stato d'ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti o per eccesso di velocità.
Non viene mai il dubbio, a costoro che, invece, fill neverwinter bank slots glitch you questi stessi veicoli facciano parte di quel famoso 60% di vetture che le assicurazioni, con il loro irresponsabile comportamento hanno indotto a riparare male da persone non qualificate e competenti del settore.
Amici miei, è capitato ad ognuno di noi di andare ad una cena e di aver fatto un brindisi in più, ma per chi guida da molti anni sa bene che questo non è sufficiente a far perdere il controllo di un'auto, se l'auto è efficiente, con una brusca sterzata la riporti sulla direzione giusta.
Viceversa è molto più difficile, controllare un'auto che non roulotte usate firenze e provincia convergenza, con una campanatura obliqua ed un allineamento inesistente, con ammortizzatori scarichi, il gioco alla scatola dello sterzo e qualche braccetto che sotto sforzo collassa.
Quando un veicolo in queste condizioni, esce fuori strada e si distrugge completamente, chi poi può stabilire quali sono state le cause?
Abbiamo la forte esigenza di formare le nuove generazioni nel nostro settore, le scuole professionali o i vari corsi di formazione che nascono qua e là, solo per sfruttare sovvenzionamenti e ff7 speedrun no slots, Europei, non insegnano niente ai ragazzi che vogliono affacciarsi al mondo del lavoro.
Così se vogliamo avere un ricambio generazionale e la garanzia di una continuità del sweepstakes oklahoma settore, dobbiamo formarceli da soli e a nostre spese.
Bisogna insegnar loro di nuovo il mestiere di carrozziere come lo si faceva una volta, perché per essere tale non basta sostituire un pezzo, smontando il vecchio e rimontando il nuovo; ci sono lamierati molto costosi che anziché sostituirli, possono essere riparati come si faceva una volta, diminuendo i costi delle riparazioni e aumentando un po' le ore di manodopera, così si può avere un guadagno maggiore sulla riparazione.
Dalle scuole, i nostri ragazzi, che sono il nostro futuro, escono con un pezzo di carta che non serve a nulla e li spediscono a noi che non sanno fare niente.
Da qui l'esigenza di Istituire dei corsi di formazione validi, efficaci, istruttivi e concreti, dove i giovani possano apprendere davvero il mestiere e per diventare quel ricambio generazionale che garantirà il prosieguo dell' Artigiano Carrozziere.
Ecco perché noi rappresentanti di categoria abbiamo invocato queste due parole che raggruppa gli annessi e i connessi a questa mia presente e che è LA SICUREZZA STRADALE Da qui l'esigenza di riunirei tutti, rappresentanti di Categoria e Assicurazioni, ad un tavolo è stabilire quali sono le modifiche che devono essere presentate al governo, affinché venga modificato con nuove leggi, la lacunosa normativa esistente in materia di sicurezza stradale.
Facciamo in modo che tutti i veicoli oggetto di riparazione, per sinistri con CID attivo, con CID passivo e privati vengano riammessi in circolazione con certificati di garanzia e sicurezza sulle riparazioni eseguite, con fatture che specifichino l'origine e slots to download igt provenienza dei ricambi, dove magari l'IVA sia ridotta come in altri settori artigianali.
Sono convinto che se riusciremo a trovare un accordo sarà un bene per tutti, anche per le stesse Assicurazioni, perché è proprio con queste che dobbiamo trovare lo spirito di giusta collaborazione, per fare diminuire gli incidenti dovuti alla poca affidabilità delle auto sommariamente riparate, per eliminare il lavoro nero, per mettere fine a furti d'auto e per preservare anche l'ambiente che ci circonda, poiché chi lavora congratulate, slot system limited nigeria something nero non ha certamente modo di smaltire i rifiuti: e vi ricordo che costoro sono il 60%.
Riassumendo, in questo modo: 01 SI ELIMINA CHE UN DANNO NON FATTURATO VENGA PAGATO PIU' VOLTE 02 SI ELIMINA IL LAVORO NERO SI PAGA L'IVA ALLO STATO 03 SI ELIMINANO I FURTI D'AUTO 04 SI FA EMERGERE UNA GRANDE FETTA DI ECONOMIA SOMMERSA 06 SI AVRÀ LA SICUREZZA STRADALE Come già sapete l'indennizzo diretto Art.
Questo sistema è già stato applicato in INGHILTERRA in FRANCIA e GERMANIA.
Vi assicuro che in queste nazioni esistono solo 400 Carrozzerie per ognuna gestite esclusivamente dalle Compagnie Assicurative.
Dunque se fosse passata la legge il Comma 2 dell'art.
Per le Carrozzerie convenzionate Unipol, dovete sapere, che il Gruppo UNIPOL ha rilevato la Sai Fondiaria e la Milano assicurazione, con questa operazione è diventato il secondo gruppo assicurativo Italiano ed anche a questo applicherà il sistema di Auto Presto e Bene, cioè 20 euro all'ora le vernici e ricambi forniti direttamente dalle Assicurazioni.
Allora mi domando, in un prossimo futuro, quando di noi sopravvivranno, penso ben pochi, forse cinque Carrozzerie per Provincia ma badate bene; nonostante questo, '.
Non c'ì saranno più soldi è risorse per aggiornare le attrezzature i computer così come per i corsi di formazioni, aggiornamenti e tutta la tecnologia che occorre per riparare le auto di oggi.
Ritorneremo come 50 anni fa system slot allocation riparare le vetture sui marciapiedi, però penso che anche questo non e possibile in quando non sono più le stesse vetture di allora.
A questo scenario devastante che si prospettava per le nostre Imprese, è stata principalmente la CNA con tutti i suoi vertici in ogni angoli d'Italia a ribellarsi abbiamo organizzato incontri, riunioni e convegni a Roma, dove è stato molto attivo il nostro rappresentante Nazionale Dott.
Noi, come CNA Regionale Campania, abbiamo pensato anche senza la minima speranza; di ricevere una risposta, di scrivere un accorata lettera al PRESIDENTE MONTI; per cercare di impedire che alla decima Commissione delle Attività produttive del Senato non passasse l'emendamento, cioè il comma 2 dell'art.
Non sappiamo esattamente cosa sia successo ma sappiamo per il nostro bene che la legge e stata bocciata, ma la questione per noi non finisce qui.
Possiamo oggi tirare link sospiro di sollievo; e this web page che ci siamo salvati anche questa volta.
Penso, che sia giunto il momento che ognuno di noi assumersi le proprie responsabilità principalmente per i nostri figli.
Da questo convegno si devono tracciare le linee guide per il nostro futuro, almeno per la Campania.
Non dobbiamo illuderci, un giorno non sappiamo quando, il comma 2 dell'art.
Preciso inoltre che questo per le Assicurazioni è stato solo un incidente di percorso, in quanto emettano già da circa due Anni Polizze con Indennizzo Specifico e con lo strapotere finanziario che possiedono presto torneranno di nuovo http://bet-bonus.win/slot/vlt-slot-games.html Carica e statene certi che la prossima volta non si faranno più sorprendere.
Presidente Regionale CNA Campania Autoriparatori Geom.
Mittente:Come rappresentante della A.
Ho letto il Suo articolo e debbo convenire con Lei che purtroppo non esistono soluzioni semplici alle questioni please click for source />Converrà con me che occorre innanzitutto capire e far capire a chi ci segue di che cosa si parla quando si paventano illeciti in RC auto: un conto è la truffa, vale a dire la simulazione di un sinistro inesistente, e un conto è l' ipotesi alla quale lei mi pare faccia riferimento cioè la sovrastima del danno.
Per quello che riguarda le truffe è evidente che la circostanza che un'auto sinistrata venga riparata da un riparatore convenzionato o indipendente non sposta il problema dal momento che la truffa è comunque a monte della riparazione e non vede certo il riparatore parte attiva.
Quanto invece alla esagerazione dolosa delle conseguenze del sinistro dal suo ragionamento mi pare che emerga una distinzione non corretta e cioè che tale fenomeno, la cui entità è tutta da dimostrare, sia attribuibile alla categoria dei carrozzieri non convenzionati mentre dovrebbero essere esenti da tale fenomeno i carrozzieri fiduciari.
Infine Lei pare fare riferimento a un fenomeno molto amplificato dall'Ania, ma di non verificata rilevanza che involge peraltro figure diverse dai carrozzieri quali avvocati e giudici di pace: lei allude alle cause fatte a distanza di anni dal sinistro per ottenere il risarcimento di danni mai periziati.
Anche in questo caso il ruolo del riparatore è evidentemente del tutto estraneo a ogni ipotetica dinamica poco chiara, anzi talvolta è proprio il riparatore l'anello debole che è costretto, soprattutto in momenti di crisi, ad attendere il pagamento delle proprie prestazioni fino al termine delle lunghe procedure risarcitorie.
In realtà come sottolineato dall'Isvap e dall'antitrust, il problema delle frodi è amplificato dalla politica delle imprese assicuratrici che ha desertificato i, territorio chiudento in intere aree del sud gli ispettorati sinistri, veri e propri occhi delle imprese sul campo.
Allora va detto chiaramente che lo scopo dei convenzionamenti più o meno forzati che le imprese assicuratrici ritengono di imporre al libero mercato delle autoriparazioni, al di la dello schermo oramai rituale della lotta alle frodiresta solo quello della riduzione dei i costi delle riparazioni.
E quindi chi ci andrebeb a rimettere sarebbe ancora una volta il danneggiato.
La mia proposta di brevetto consiste nell' iserire il cricco direttamente in fase di preogettazione incorporato nella struttura della vettura qualunque essa sia ,auto, fuoristrada in particolare,furgoni ecc.
Se questo che vi ho inviato può avere visibilità in un vostr servizio giornalistico, se vi è possibile mettermi in contatto con qualc'uno che accetti di parlare etrattare con me non sono nessunu, ho solo tanto desiderio di vedere realizzata questa mia idea, ci credo, ci credo,ci cicredo,penso anche a quelle persone che non hanno molta attitudine a lavori manuali.
Se volete e c'è interesse posso inviare documentazione del brevetto.
Nemmeno sono state rifare le strisce per attraversamenti pedonali cancellate dal tempo nè disegnate di nuove dove necessarie.
Non si può dimenticare la sicurezza stradale e spendere denaro pubblico per favorire attività remunerative private come accaduto per la pista di pattinaggio sul ghiaccio la cui installazione è stata finanziata con 13 mila euro dei cittadini senza che vi fosse un ritorno agli stessi e in più concedendo il finanziamento in tempo reale.
Questo dimostra la scarsa sensibilità nei confronti di una emergenza qual è quella della sicurezza stradale che, se trascurata, fa vittime particolarmente tra giovani e giovanissi.
Come rappresentante della A.
Tanti luoghi comuni da sfatare.
Il Sig Pietro Menga si è dimenticato che l'auto è fatta di materiali estratti da miniere, trasportati, lavorati e recuperati in senso energetico solo al 30%.
Per non dimenticare le polveri sottili emesse nel traffico freni, consumo gomme, oli, vapori acidi dalle batterie.
Sponsorizzare il trasporto collettivo sarà l'unica soluzione!
Il mio legale li ha citati in tribunale, ci sono state diverse udienze dove le ho vinte tutte.
Sono 3 mesi che aspetto il pagamento, è una vergogna.
Noi dipendenti Dr continuiamo a non prendere stipendio e tutti continuano a parlare di Termini Imerese.
Abbiamo scritto a giornali, ai sindacati, alla presidenza del consiglio, al ministro dello sviluppo, al ministro del lavoro, ma niente si sente dire.
Questo è un appello accorato affinchè si possa riportare alla ribalta la situazione in cui questa azienda si trova.
I debiti si stanno accumulando per decine di milioni di euro, non abbiamo più macchine ultime 100 da distribuire sul mercato, non abbiamo ricambi, ma soprattutto non abbiamo soldi.
Questa è una azienda in fallimento e ci trascina tutti in un baratro.
Siamo rimasti in pochi dipendenti e senza una dirigenza degna di tale nome.
Questa è una imprenditoria malsana che non investe neanche un euro capace solo di chiedere finanziamenti che oramai non arrivano più e quindi tutto crolla.
Le banche non sono più disponibili a finanziare perché il business non copre le perdite.
Quello che poteva essere un bel progetto è stato distrutto da una gestione dedita allo spreco ed alle manie di grandezza.
Le manie di grandezza e la assenza di oculatezza ci hanno portato allo stato in cui siamo.
Motor show con stand più grandi della Fiat, Pubblicità in televisione con costi immensi senza alcun ritorno, Acquisto di auto per fare macchine da corsa e cosi si potrebbe continuare per decine di milioni di euro.
E intanto la classe dirigente, i sindacati, la politica continuano a dare credito anzi enfatizzano un progetto, che come quello di Termini Imerese, dovrebbe coinvolgere aziende capaci di fare impresa.
Nessuno ha verificato che si sta dando in mano ad un imprenditore che con la sua Dr Motor sta per fallire rispetto ai debiti e alle retribuzione non pagate?
Ma è mai possibile che nessuno controlla e tutti sono disposti a buttare centinaia di milioni di euro, soldi di tutti, su un progetto che dietro non ha nulla?
Non abbiamo un ufficio di progettazione, non abbiamo nessuna esperienza di produzione se non montare impianti a gas.
Vi preghiamo indagate non credete a quello che stiamo scrivendo ma.
Infante, da buon ciclista molto dilettantemi sento di condividere le sue idee sul differente modello di mobilità che andrebbe maggiormente proposto e che, loro malgrado, alcune decine di migliaia di persone hanno riscoperto in queste giornate di blocco forzato della circolazione a causa della neve mi riferisco alla città di Roma.
Nel ringraziarla della sua cortese segnalazione spero che in futuro continui a seguirci sempre con la stessa attenzione e non manchi di segnalarci eventuali anomalie.
Mi rendo conto che nel pezzo pubblicato vengono esposti dei dati e delle considerazioni di studi eseguiti da terzi, quindi non si fa altro che esporre al lettore le conclusioni dell'esperimento portato a termine.
Sono però rimasto colpito dalla mancata osservazione di un dettaglio credo fondamentale, che smonterebbe completamente le basi e le tesi che sono state prese in considerazione.
Riassumendo, se ho ben capito dopo due letture dell'articolo, si confrontano i valori di gas climalteranti emessi tra i veicolo mororizzati, da diverse fonti di energia, con quelli emessi dai mezzi che servono a portare in tavola il cibo ai ciclisti.
La mia domanda a questo punto è: i conducenti dei mezzi con i quali si fa il confronto dovrebbero rimanere a digiuno e senza bere per tutto il tempo necessario ai cilisti a compiere lo stesso percorso?
Badate bene che non si possono confrontare solo i km percorsi perchè è lampante che in bicicletta si procede ad una velocità almeno 3 volte infariore.
Nel bilancio produzione di CO2 delle auto andrebbe sommato anche quello prodotto per produrre e trasportare i cibi che verrebbero consumati dai conducenti delle auto considerate come termine di paragone.
Vorrei farVi anche notare che se si considerasse verosimile uno scenario futuro dove le auto ibride o elettriche possano viaggiare sulla rete autostradale e fare il "pieno" in un tempo di 15'-20' nelle stazioni di servizio, assicurandosi un'autonomia di 300-400km, significherebbe che conducenti e passeggeri per attraversare l'Italia da N a S dovrebbero fare più soste.
Il che significherebbe anche un implicito aumento delle consumazioni ai punti di ristoro della rete stradale e quindi una maggiore richiesta di mezzi di trasporto di approvigionamento delle derrate alimentari con una produzione di inquinanti maggiore.
Un'ultima considerazione personale: come avrete capito sono un'utente delle dueruote, sia per trasporto che per agonismo.
Mi capita di dover viaggiare per recarmi in una località dove si svolgerà un evento sportivo, in macchina ovviamente.
Entrando in modalità Race, prima e dopo la gara, cerco di stare attento a ciò che mangio e quando mi fermo nei ristori delle stazioni di servizio vedo cibi esposti che non mangerei neanche per scommessa, che vengono invece acquistati e consumati di gusto da altri utenti della rete stradale che di certo non sono atleti bisognosi di reintegrare calorie perse, piuttosto sedentari che si fanno raggirare dalle tecniche di esposizione delle merci, diventandone consumatori cronici, e ne subiscono le conseguenze, con ovvie ripercussioni per il SSN.
Forse quindi, invece di far credere alla gente che bisogna essere fiduciosi nei progressi delle case automobilistiche che sforneranno mezzi sempre meno inquinanti, ma lo faranno sempre finalizzati al proprio profitto, bisognerebbe far passare il concetto che in futuro saremo sempre di più sullo stesso territorio e sempre più esigenti riguardi i servizi.
Se si vuole fare qualcosa di per una prospettiva migliore sarebbe il caso di persuadere la comunità a cambiare molte abitudini consolidate, anche nel campo della mobilità.
Adesso i Tedeschi iniziano ad avere dei dubbi sull'auto elettrica.
Basta rileggere un mio articolo su "le vostre lettere" del 9 Agosto 2011 ore 17,07.
Contatto il servizio clienti che viene informato della problematica, ma non mi offre nessun aiuto ne interviene per ovviare ad una soluzione.
Il direttore risponde che per questa procedura deve essere autorizzato e che si informerà per poterla realizzare, ma senza nessun esito.
Ma ho ritenuto giusto dedicarvi qualche minuto, non solo per evidenziare che non sono accettabili l'arroganza e le illazioni gratuite ed offensive verso associazioni che da lungo tempo si prodigano o con competenze specifiche, come l'ASAPS, o per esperienze dolorose, come l'AIFVS per "fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti", ma anche per precisare che l'arroganza o la mancanza di buon senso di Sicurauto non si è ancora arrestata.
Pertanto, condivido pienamente la risposta del presidente dell'ASAPS, ma rilevo ancora la mancanza di buon senso di Sicurauto, dimostrata non solo "prima" con le notizie false e le illazioni offensive sull'Asaps e sull'AIFVS, ma anche "dopo".
Sicurauto, infatti, pur essendo a conoscenza, tramite una telefonata che ha voluto rivolgermi, che anche l'AIFVS aveva inoltrato più di una segnalazione all'AGCM, ha pensato di rettificare la propria scorrettezza solo con riferimento all'Asaps!
Se Sicurauto nel comunicato di rettifiche rivolte all'ASAPS avesse anche compreso l'AIFVS avrebbe dimostrato un po' di ravvedimento.
E invece ha pensato di rettificare l'affermazione "Nessuna comunicazione all'Antitrust" aggiungendo ad essa un punto interrogativo, e togliendo le successive considerazioni offensive.
Pensare che le offese già diffuse non abbiano bisogno di scuse ma si annullino con un colpo di spugna è un comportamento congruente con la pubblicità sostenuta da Sicurauto: possiamo permetterci di dire tutto quello che vogliamo, anche far capire alla gente che si può raggirare la legge, dopo correggiamo gli sbagli come riteniamo opportuno, mettendo da wizard of oz theater l'etica o il rispetto umano.
Bell'esempio di civile convivenza!!!
Tutto è concentrato su attività accessorie, auto che volano su strade deserte, belle donne e giochi di colori che ne magnificano l'aspetto.
Inoltre promozioni, pagherai, non ti preoccupare.
Vi trovate esclusivamente davanti a: a un abitacolo b quattroruote c dei sedili d un motore.
Tutto il resto gira attorno a leggi fisiche-termodinamiche a cui non è possibile ignorare e le rende tutte uguali.
Rimane un poco di giudizio, attenzione e infine, il proprio gusto.
Il 6 ottobre 2008 saldo il mio debito di 296 euro omettendo però la sanzione del 3% circa 9 euro prevista dalla legge in caso di ritardato pagamento.
Poi mi son detto: chissà che altri hanno avuto la stessa esperienza e possono aiutarmi a trovare la soluzione; allorada cittadino sempliciotto che immagina ancora un mondo guidato da regole sagge e da diritti e doveri e valori universali, ho pensato di raccontarvi quanto accadutomi.
Ecco i fatti: premetto che sono un medico, pensionato da poco,che vive nelle Marche ed ha operato e diretto strutture pubbliche in modo soddisfacente, a detta di molti.
Sai- mi dissero- è un ottimo affareè una Volkswagen, non si rompe mai, è tedesca, quindi è sicuramente affidabile!!!!
Nel weekend 9-11 dicembre scorso con mia moglie decidiamo di trascorrere un paio di giorni in compagnia della nostra figliola e del fidanzato e di alcuni amici a Verona e zone limitrofe.
Domenica 11, dopo un breve tour nel centro storico di Mantova, decidiamo di fare rientro in sede ndr Porto San Giorgio, nelle Marche.
Chiamo il soccorso stradale!
Con vari mezzi e non senza sofferenza riusciamo a raggiungere prima Bologna e poi il nostro domicilio Porto San Giorgio.
Martedì 13,avendo smontato il motore della macchina e redatto la relativa diagnosi,il sig.
Mi son giocata la tredicesima,mi son detto!!!
Nel frattempo consulto numerosi tecnici di officine autorizzate e non, diversi mi riferiscono che un numero considerevole di PASSAT e similari Golf e Audi con identico motore hanno dato luogo al medesimo inconveniente.
Alcune segnalazioni sono anche sul web in diversi forum.
Fin qui il calvario!!
Almeno spero, poiché la macchina non è ancora in mio possesso.
Mi domando e domando alle organizzazioni a cui ho inviato la presente per conoscenza: - se secondo i parametri e i protocolli dei vari sistemi di qualità di aziende di rilievo internazionale ciò che è accaduto rientra nella normalità?
C'è però un piccolo neo: l'orario dei distributori di metano aperti tranne poche eccezioni solo di giorno e chiusi o semi chiusi nei giorni festivi.
In Italia, a differenza di altri paesi europei, come Austria e Germania, non si trovano pompe self service di metano.
Tranne che, guarda caso a Bolzano.
Vorrei sapere se ciò dipende da specifiche leggi o da ritardi nella mentalità dei gestori.
Comunque sia infastidisce constatare che anche in questo caso si è davvero cittadini europei solo quando si è fuori d'italia dove invece siamo considerati sempre un po' minorati; ad esempio incapaci di usare una semplice pompa di rifornimento.
Hanno aspettato che pagassi il premio della macchina di mia moglie per mandarmi subito dopo un messaggio chiedendomi un'integrazione per aumento dell'imposta!
Spero pubblichiate questo mio messaggio per vedere se altri sono caduti nella mia stessa trappola.
Il pieghevole informava che l'offerta consisteva in venti controlli visivi che comprendevano l'esame dell'impianto di illuminazione, lo stato dei pneumatici, il controllo dei livelli, ecc.
Sono arrivato alle 15.
In quindici minuti penso sia stato difficile controllare lo stato delle cuffie, i livelli dell'olio, ecc.
Forse il cofano non è nemmeno stato alzato.
Grazie del tempo dedicato.
L'impegno assuntomi con la società a pagare e mantenere in assistenza un "lusso", mi sembrava più che assolto visti i precedenti costi di bollo e assicurazione, assistenza, pneumatici.
Costava come mantenere 5 utilitarie pur utilizzando la vettura molto poco, ma.
Poi arriva Tremonti che sulla mia vettura, ripeto, del valore di una golf turbodiesel nuova, in un solo colpo, all'improvviso e rendendo il provvedimento retroattivo raddoppia la spesa http://bet-bonus.win/slot/dolphin-treasure-slot-game.html più sostanziosa, ovvero il BOLLO.
Ok, passerà, sarà una supertassa che proverò a considerare non punitiva, demagogica o estorsione vera e propria, vista la situazione dell'Italia da salvare, con la speranza che sia unatantum e rimossa l'anno a venire o quello dopo; nel frattempo in famiglia ci giochiamo le vacanze, ma va bene così, pensiamo che qualcun'altro non c'è andato o non ci andrà per un bel pò per molto meno di uno "sfizio".
Ora, arriva un tizio che io posso solo che definire decorticato ovvero senza corteccia cerebraleo fuori dal mondo o con dei consulenti che, se anche hanno avuto poco tempo, non hanno idea di cosa gli hanno consigliato.
Inizialmente anche se la consideravo comunque una manovra populistica, demagogica,e, anzi, un'estorsione legalizzata molta gente che potrebbe acquistare questo tipo di vetture si schiera a barricata definendole "i macchinoni" o macchine da ricchi forse per invidia o perchè non hanno il coraggio di comprarle, o perchè non ne conoscono semplicemente i costi bassi di acquisto spesso e volentieri, soprattutto da usate, tranne per quello che riguarda le "famose" Ferrari e Lamborghini di cui tutti parlano che rappresentano ben poco del parco auto sportivo circolante ho provato a capirla, visto che c'era forse l'unica cosa giusta, ovvero uno sforzo di comprendere che l'automobile è un genere altamente deperibile e che ci mette molto poco, ve lo assicuro, a svalutarsi nel tempo del 50-70% del proprio valore rispetto al nuovo, infatti avevano applicato il Nuovo superbollo sulle vetture più recenti, mantenendo comunque il Vecchio superbollo su quelle più "anziane" dimostrando la volontà di comprendere l'unica differenza reale di costo per ricchi o per poveri acquirenti che si basa sull' ETA' della vettura, sul MARCHIO della vettura e NON sulla potenza.
Poi la rimodificano di nuovo, facendo di tutta l'erba un fascio e mettono il Nuovo superbollo su tutte le vetture di potenza superiore a 185Kw indipendentemente dall'età.
Questo comporta e comporterà semplicemente 3 cose ovvero continue reading le persone che le hanno comprate usate con sacrifici, a metà col fratello per passione etc etc rimangono con il famoso "cerino" in mano, anche perchè allo stato attuale nessuno comprerà più una macchina il cui bollo annuale è pari al 10-15-20% del valore della vettura stessa per cui diventerà invendibile incentivando ovviamente, vista l'insostenibilità della spesa la Svendita soprattutto all'estero o i furti e gli incendi dolosi nel caso peggiore.
Siete sicuri che è giusto quintuplicare una tassa su un bene così deperibile arrivando fino a 5000-6000 euro l'anno e aumentare da 800 a 1250 euro la tassa su una villa al mare per le vacanze fonte TG2 "abitazione di vani 6"?
Io credo che una rivisitazione immediatra ed urgente sia necessaria, magari tassando l'auto, anche quelle di fascia appena inferiore perchè un aumento di 50-60-70-100-200 euro non influirà pesantemente nelle tasche di chi ha comprato un SUV, una berlina o una wagon meno potenti ma comunque di prezzo e dark ring 2 souls slot attunement, del 3% del costo da nuova a scalare sempre di base il prezzo del nuovo di 1% ogni 3 anni.
Nel frattempo chiedere al massimo una tassa extra del 2% del valore dell'auto da nuova ma come unatantum o contributo di solidarietà unatantum e specificarlo ai cittadini.
Dispongo di posto auto e, per lavoro mi occupo di revisione contabile ho la necessità di recarmi spessissimo presso i clienti.
Frutto di scelte evolutive discutibili iniziate già a partire dagli anni settanta, i paesi europei cresciuti anche grazie agli aiuti transoceanici hanno dimesso senza troppe riverenze settori strategici della produzione.
Alcuni settori, poi, hanno subito un rapido declino a causa di politiche industriali suicide.
Nella realtà industriale italiana il settore automobilistico è da sempre stato ritenuto strategico.
Al punto che, la Famiglia Agnelli ha potuto, di concerto con i vari governi succedutisi, impiantare nuovi stabilimenti produttivi in aree depresse del paese, il cui costo, nella realtà, è stato quasi interamente assorbito dallo stato.
Oggi le vetture italiane storiche sono considerate delle sculture a motore, veri e propri oggetti di culto, contesi a suon di scambi frenetici da appassionati americani, inglesi, giapponesi e cinesi.
Alfa Romeo, Lancia, Maserati e Fiat le Ferrari slot fee un discorso a parte sono gelosamente custodite in boxes privati e da più parti vengono considerati mai come di questi tempi come beni rifugio con vertiginosi incrementi di valore perché tutti le vogliono.
Tuttavia, i risultati appaiono a dir poco discutibili.
Storici stabilimenti nazionali dimessi o venduti ai cinesi, in barba alle politiche nazionali e sindacali di tutela del lavoro e della produzione.
Dimissioni da Confindustria con ovvie conseguenze sul piano gestionale.
Ma la cosa che di più sconcerta sono i prodotti.
Si assiste in questi giorni al rilancio di modelli LANCIA.
Nuove vetture che, provviste di apposito marchio fanno la propria apparizione sul mercato.
Mai nessuno aveva osato tanto.
La standardizzazione industriale è un fatto oramai noto.
Prodotti similari caratterizzati dovrebbero fornire una identità oramai persa da tempo grazie alle produzioni di serie ed al tentativo di riduzione di costi.
Tuttavia, cercare di far apparire come una Lancia una Chrysler solo ed esclusivamente sostituendo qualche rivestimento e lo scudetto frontale è davvero troppo, almeno per un italiano.
Passi per una marca cinese o coreana, un prodotto senza storia o cultura automobilistica, ma non per una Lancia.
In Italia, proprio Ferrari e Ducati hanno fondato la tenuta ed il consolidamento del proprio marchio e della propria produzione grazie a valide politiche di immagine e di prodotto.
Già da tempo FIAT di un modello ne faceva tre per i tre marchi del gruppo che nella realtà avevano in comune solo i difetti ed il cui successo, o meglio insuccesso, sui mercati in specie quello interno ne hanno caratterizzato fini premature e trattamenti simili ad elettrodomestici.
Ma quanto stà accadendo, tuttavia, è davvero troppo.
E pensare che, in Italia vi è chi ha subito la rottamazione giudiziaria di Maserati storiche con tanto di omologazione ASI solo per il sospetto che http://bet-bonus.win/slot/slots-wolf.html dei falsi.
Cosa dovrebbe fare allora la solerte magistratura in casi come questo.
Cosi forse la smetterebbe di trattare dei miti come degli elettrodomestici nel paese della passione automobilistica, anteponendo il tentativo di profitto a scapito della tradizione, la strategia del breve periodo a scapito del mito, della storia o della leggenda.
Favorendo il consolidamento di marchi stranieri e annunciando la fine di storici marchi italiani.
Ingenerando, con questo, una crisi industriale che nella realtà è crisi di vendite frutto di una crisi di identità e fiducia nel prodotto italiano senza precedenti nella storia industriale del paese.
Come, del resto, recentemente confermato dal Presidente di Confindustria Sig.
Molti hanno paura che Fiat dismetterà totalmente la propria produzione in Italia.
Provi al banco promozioni di qualche catena di elettrodomestici, forse con qualche tre per due potrà essere compreso.
Le strade e le piazze sono sempre le stesse.
Fermatevi un attimo a ragionare!
Credete che possa continuare così?
Le strade e le piazze rimangono le stesse di sempre.
Le terre emerse al mondo non aumenteranno.
Un'auto di 1500 Kg.
Fermatevi un momento a ragionare!
Pensate che possa continuare?
Gentile Direttore, abbiamo letto con molta attenzione il suo editoriale presente nel numero di Quattroruote di ottobre.
Lei apre con una frase significativa: "La famigerata IPT progressiva paventata da mesi è entrata in vigore esattamente come anticipato da Quattroruote".
Detta così, converrà con me, sembra che voi siate dotati di poteri sovrannaturali che consentono di scrutare il futuro.
La verità è che tutti gli addetti ai lavori ne erano a conoscenza da mesi.
Come è pur vero che solo alcuni attori della filiera hanno cercato di combattere una battaglia, nonostante avesse scarse probabilità di essere vinta.
Altri soggetti, invece, hanno preferito trincerarsi dietro una carenza di legittimazione, o qualche altra scusa, per nascondere la testa sotto la sabbia.
Beh, se vuole prendere nota, noi facciamo parte di ha combattuto e perso.
La informo, visto che non si è premurato di chiedercelo prima di citarci, che Federauto ha partecipato all'apposito Tavolo di Lavoro al Ministero competente, ha scritto lettere queen slot esponenti del Governo, incontrato politici, presentato emendamenti.
Infine, nonostante tutto fosse perduto, abbiamo acquistato due pagine intere su Corriere della Sera e Repubblica, insieme alle altre sigle che compongono la filiera.
Quest'ultimo atto non per ottenere qualcosa, non siamo così sprovveduti, ma per denunciare l'ennesimo sopruso perpetrato ai danni dei nostri Clienti, e dell'automotive in generale.
Insomma, Federauto in questa vicenda può andare a testa alta.
Sempre nel suo editoriale dichiara che aveva proposto a Federauto un'azione spettacolare attraverso i concessionari che ho l'onore di rappresentare.
Di aver citato a esempio i mille tassisti della capitale che da soli avevano fatto saltare la liberalizzazione delle licenze.
Io l'ho ascoltata, ma ricorderà che le ho risposto che siamo contrari alle serrate perché creare disservizi ai nostri Clienti non lo riteniamo etico.
Se facessimo una serrata, per esempio, chi garantirebbe il servizio di riparazione delle auto, dei veicoli commerciali e dei camion, a privati, aziende, enti, forze dell'ordine e ospedali?
Inoltre mi preme ricordarle, o magari comunicarle che, mentre lo sciopero è un diritto, la serrata di un'unità produttiva è un atto illegale.
E' anche per questo che le avevo spiegato che se avessi proposto ai concessionari questa forma di protesta molti sarebbero rimasti aperti: per non commettere un atto illegale non, come ha scritto lei, per approfittarsi della chiusura di un collega.
Alla luce di quanto esposto, Direttore, la serrata è una bella idea?
Nel contempo mi domando: può Quattroruote auspicare che degli imprenditori commettano degli illeciti?
Abbiamo valutato delle forme di protesta, certo, ma poi ha prevalso in noi il senso di responsabilità sociale.
Forse un giorno dovremo adeguarci a queste logiche in un Paese dove se non blocchi un'autostrada non ottieni nulla, ma finché possiamo resisteremo, staremo aperti, lavoreremo, e serviremo i nostri Clienti che, in parte, sono i suoi lettori.
Per quanto riguarda il fatto che Quattroruote abbia cercato di coinvolgere le marche che fanno parte dell'Unrae, che rappresenta i costruttori esteri, nulla sappiamo.
Io posso asserire, senza tema di smentita, che non avete proposto a Federauto nulla di concreto, di tangibile, di formale, e quindi non capiamo come avremmo potuto aderire a un progetto che non ci avete mai sottoposto.
Preciso anche che non abbiamo mai trattato con il "sottobosco romano", ma solo ai massimi livelli e alla luce del sole.
Non abbiamo ottenuto il risultato per una serie di ragioni e basta accendere un televisore o aprire un giornale per renderci conto che viviamo un momento delicato, non solo per l'automobile.
Anche per l'aumento dell'Iva ci siamo opposti, duramente, mentre per l'Ipt abbiamo parlato di legge "porcellum".
Abbiamo anche affidato a TV, radio e giornali i nostri messaggi contro questi provvedimenti.
Posizioni dure, chiare, scomode e decise.
Le trova tutte nel nostro sito.
In conclusione, lei scrive che Quattroruote ha urlato alla luna e nessuno vi ha ascoltati.
Benissimo, caro Direttore, è quello che è successo a noi, solo che oltre a urlare, non alla luna ma ai giusti interlocutori, abbiamo posto in essere una serie di atti concreti.
Vorrei concludere in maniera positiva.
Poiché il mondo dell'automotive ha bisogno che tutti, nei rispettivi ruoli, si adoperino per il settore, lanciamo a lei e al mensile che dirige molto bene una proposta: perché non uniamo le forze nella tutela degli automobilisti, dell'ambiente, della sicurezza, nel proporre al Governo un piano pluriennale che consenta di riscrivere la viabilità all'interno del Piano di Sviluppo che dovrebbe rilanciare il Paese?
Sono ricercatore del dipart.
Le conseguenze di un vs rifiuto sarebbero gravi per il giappone; non penso alle mancate entrate del gran premio ma alla psicosi ingiustificata che si amplificherà ulteriormente in un paese già gravemente provato.
Il circuito è ubicato a 70 km a sud degli impianti, visit web page dalle zone evacuate che arrivano fino a 30 km e da quella di rispetto suggerita dal governo inglese ai propri cittadini 60 km.
Inoltre, "si può dire senza dubbio che il rischio di radiazioni durante l'evento gara è trascurabile"; la dose che potreste ricevere in una settimana è meno di 0,03 mSv testualmente dal rapporto ARPA di Piacenza commissionato da Dorna e reperibile in rete.
Inoltre, gli impianti lesionati sono sotto controllo anche se molto rimane da fare.
Subentrassero novità la situazione verrebbe rivalutata e, comunque, non avreste difficoltà a lasciare il paese.
È estremamente più pericoloso correre in moto facendo quei bei sorpassi che tanta emozione ci regalano e che la conducono alla vittoria.
Mi chiedo, chissà a quante radiografie siete sottoposti a seguito di cadute o per motivi assicurativi.
Infine, una curiosità: la dose di una settimana di vacanza in romagna è di circa 0,05 mSv per il fondo naturale di radiazione in Italia.
Invece, la vs scelta di non correre comporterebbe una recrudescenza di falsi timori che rasentano la psicosi per quanto comprensibile e che saranno causa di ulteriori gravi conseguenze anche economiche per i giapponesi, i quali, oggi più che mai, hanno bisogno di appoggio ed incoraggiamento e non di paure.
Mi piacerebbe proprio vederla sul podio e sentirla dichiarare che ha corso per i giapponesi, per aiutarli a riemergere dal terremoto e dallo tsunami che li hanno travolti.
Esaminiamola nel dettaglio considerando la filiera energetica nel suo complesso!
Prima di tutto dobbiamo costruirla questa auto.
Estrazione minerali ferro, alluminio, rame, piombo, ecc.
Gomma, resine, silicio, trasporto e lav.
Fabbrica auto e see more />Lavorazione vernici, pellame, accessori di lusso e dettagli.
Questo a grandi linee per non scendere nel dettaglio.
Adesso abbiamo l'auto su strada!
Andiamo alla colonnina a fare il pieno di corrente.
Chissà questa corrente ele da dove arriverà?
In poche parole: petrolio, carbone, gas, oli e bitumi combustibili, 18% idrico e 2% altro.
Iniziamo a girare per la città: consumo gomme, freni e frizioni polveri sottilievap.
Per carità, ognuno ha una famiglia da mentenere; madre natura però non regala nulla!
Mi piacerebbe raccontare una storiella simpatica avvenuta in un bosco tra un topolino e il gufo; non lo voglio fare!
Mi sembrerebbe di mancare di rispetto all'esercito dei superficiali.
Invece di dare VOI politici il buon esempio riducendo i costi cioè gli sperperi della politica, continuate a trovare soldi utili al Bilancio dello Stato tramite i tradizionali canali di prelevamento ticket, superbollo, aumento accise, detrazioni da fonti certe di reddito come le buste paga.
Complimenti, non cambierete mai.
Destra o sinistra, siete uguali.
La vendita, cioè la fine di una passione.
E quale futuro per VOI politici?
La disistima del cittadino-elettore, bazzecole di cui non tener conto.
In sostanza avresti tenuto un mezzo comizio sulla libertà: in particolare la libertà di ubriacarsi.
Abbiamo volutamente usato il condizionale Vasco con la speranza che queste dichiarazioni siano state riportate in modo sbagliato.
Magari potresti dire anche tu, come i professionisti della politica, che sei stato frainteso, che la colpa è dei slot games egt giornalisti.
Dai, dillo ti prego.
Siamo cresciuti insieme a te con titoli poco rassicuranti come Vado al massimo, Vita spericolata; Bollicine, Sballi ravvicinati del 3° tipo, Sensazioni forti, Sono ancora in coma, Valium, ma c'erano anche Vivere, Splendida giornata, Alba chiara che ci tranquillizzavano.
E tu ora, alla soglia dei 60 anni, ti metti a sparare queste stro.
Dimmi che non è vero.
Capisco che sei stato protagonista di diversi concerti organizzati da produttori di birre e alcolici, ma questo è sicuramente uno scherzo.
Una roba di troppo.
Possibile che ti sia slittata la frizione fino a questo punto?
Io come coetaneo e conterraneo Emiliano Romagnolo ti chiedo per cortesia di smentire queste dichiarazioni, precisando che erano di un altro signor Rossi.
Ti prego fallo perché tanti giovani ti ascoltano.
Ora che le cose sulla strada vanno un po' meglio vogliamo veramente tornare a stendere più spesso lenzuoli bianchi sull'asfalto per colpa di sbronzi alla guida?
Anche noi avremmo da farti sentire i testi di diverse "canzoni" ascoltate da genitori che hanno perso i loro ragazzi per colpa di un coglione ubriaco alla ricerca di sballo.
Così infatti si eliminano altri che non c'entrano niente.
No Vasco se le cose stanno così: Non l'Hai Mica Capito, non ti rendi conto che sulla strada Basta poco e non Siamo soli.
Dai Vasco smentisci perché altrimenti non ti dico che non comprerò più i tuoi CD, sarebbe troppo, però ti informo che questa volta anzi non canteresti solo tu, ma te le conteremmo anche noi e potremmo cominciare col dirti che non stiamo parlando di Bolle di sapone.
Sono infatti proprietario di una Nissan Qashqai 2000 benzina acquistata nel mese di Gennaio 2009 da una concessionaria Nissan di Cologno Monzese MI.
Dopo alcuni giorni la spia in questione si spegne per non riaccendersi più.
Secondo ed ultimo tagliando eseguito 10 giorni prima del guasto.
Purtroppo sto riscontrando che i tempi necessari per eseguire la perizia sono ancora lunghi a fine Giugno verrà nominato il Perito e non so ancora quando verrà eseguita.
Ringrazio nuovamente per la rubrica e il tempo dedicatomi.
Un abitacolo, quattro ruote, dei sedili, un motore vecchio di 150 anni con potenze spropositate :tutto questo obbligatoriamente uguale.
Stile, colore, vetri affumicati, avvisatori, navigatori, indicatori, musica, condiz.
Io ho una TIPO del 94 con abitacolo, dei sedili, un motore e quattro ruote: tutto uguale a quello che mi vogliono vendere i promotori della felicità!
Bastano un panellino fotovoltaico e una ventola?
Da subito mi sono reso conto che i consumi reali erano troppo elevati rispetto a quelli dichiarati sul libretto dalla casa automobilistica dai rilievi effettuati puntualmente ad ogni rifornimento con pieno la percentuale di difformità è circa del 30%.
Dato che mio suocero è un legale, mi sono deciso a fare causa alla Hyundai.
A luglio dovrebbe svolgersi la prima udienza.
Ho deciso di intraprendere questa battaglia perchè è ingiusto che le case automobilistiche si comportino in questo modo con i consumatori.
Questa affermazione implica una negligenza da parte del Management Saab nell'affrontare la sfida di risollevare la Saab dopo l'acquisto dalla General Motors perfezionatosi oramai quasi un anno e mezzo fa.
La situazione è stata un po' più complicata di così, in quanto il progetto di Spyker prevedeva, già in origine, l'ingresso nell'operazione del banchiere Vladimir Antonov, già ai tempi della compravendita estromesso per volere della General Motors con accuse che, in seguito a diverse inchieste, si sono rivelate infondate.
Già da mesi Saab ha cercato di approntare l'ingresso di Antonov, ma ne la BEI ne il Governo Svedese hanno voluto dare il proprio benestare, temporeggiando a tal punto da arrivare a lasciare la Casa senza liquidi sufficienti per effettuare i pagamenti necessari ai fornitori, cosa che ha causato l'arresto della produzione.
Di conseguenza questa situazione è venuta a crearsi non per negligenza di chi sta conducendo l'azienda, ma a causa dell'ostruzione insensata da parte di altri organi che devono concedere la propria autorizzazione a questo genere di iniziative, trattandosi di un'azienda commissariata.
Solo negli ultimi giorni l'Ufficio del Debito Svedese ha autorizzato l'ingresso di Vladimir Antonov, infatti la Gemini Investment Fund a lui riconducibile ha di recente concesso a Saab un prestito di 30 milioni di euro, garantiti da circa il 30% delle azioni, acquisibili in caso il prestito non venga rimborsato entro 6 mesi ed è proprio grazie a questi soldi, i primi ad arrivare, che nella fabbrica di Trollhattan da oggi fervono i preparativi per la ripartenza della produzione.
E' ragionevole pensare che se questi soldi fossero arrivati prima ovvero se non fosse stata fatta ostruzione al piano originale di Spykertutto ciò non sarebbe accaduto.
L'accordo con la cinese Hawtai Motors garantisce finanziamenti aggiuntivi, per un valore di 120 milioni di euro.
Per questi motivi la considerazione che apre il vostro articolo ci appare fatta con una certa leggerezza, sicuramente non considerando il quadro completo degli avvenimenti che hanno riguardato la casa svedese in questi ultimi mesi.
Ringraziando per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
Questa è la mia idea.
In questo modo si potrebbero eliminare una sacco di cartelli segnaletici spesso contraddittori fra di loro e portatori sani di virus dell'incomprensibilità!
Lo spunto mi è venuto osservando il comportamento sia mio che di altri automobilisti mentre si percorre un tratto di cantiere con linee gialle, oppure in quelle aree pedonali dove l'uso di selciati indica di prestare massima attenzione.
L'idea e di quella di fare uso scientifico del colore nel tracciare la segnaletica sull'asfalto al fine di creare un segnale di frequenza continuo per il cervello, sempre presente, che lo tiene sempre informato in modo inconscio sui limiti e sui divieti da tenere nell'area in cui si http://bet-bonus.win/slot/frog-slot.html transitando, non come accade invece in modo puntuale ed improvviso con cartelli di segnalazione che danno spesso segnali contraddittori e confusi inoltre fonte di allarmismi e distrazioni pericolosissime.
Pur lasciando libero spazio alla fantasia per le opportune tonalità cromatiche che propongo riassumo in breve la mia idea: linee ROSSE per le zone dei centri abitati 30 KM orari con relativi divieti di suonare, sorpassare, dove pedoni e biciclette hanno la precedenza assoluta.
Insomma identificare con il colore un atteggiamento e un comportamento omogeneo di guida segnalando con i cartelli solamente eccezioni alla regola generale definita dal colore di identificazione che possono essere sia restrittive che permissive Il tutto lasciando inalterato il significato delle strisce tratteggio, doppio tratteggio, striscia continua, doppia striscia.
Laddove le strisce non vengono fatte va da se che si considerano aree extraurbane.
Fra due aree con colori diversi il colore abbinato al tratteggio starebbe ad indicare il tratto di strada che da una situazione ci porta ad una altra situazione, es.
E' un' ottima auto: elegante, comodissima, silenziosa, parca nei consumi e dalle prestazioni più che dignitose.
Per una serie di ragioni ho percorso solo 30000 km e perciò la macchina è praticamente nuova.
Tuttavia, essendo mutata da poco la mia situazione famigliare e lavorativa, ho pensato di cambiarla con una magic slot più adatta alle mie attuali esigenze e mi sono indirizzato verso la nuova Alfa Giulietta, che ho avuto occasione di provare con grande soddisfazione.
Recatomi dal concessionario di zona, il venditore con una certo sussiego, quasi con altezzosità, mi ha offerto per la mia attuale vettura pagata nuova più di 30000 Euro ben 6000 Euro, ma "proprio per venirmi incontro".
Si dovrà pensare ad un'altra filosofia di movimento.
Perciò ogni 100 Eu.
Quando il riciclo in termini energetici ricupera solo il 30%?
Per finire: in Italia il consumo ele lordo simultaneo è di 39 GW.
Girateci in giro quanto volete me è tutto qua!
Il Comune di Firenze in data 4 Aprile 2007 ha deliberato di dedicare una via della città a mio padre il 14 ottobre 2008 è stata posta una targa ricordo sulla casa dov'era nato.
Via Fiesolana 26 e nel pomeriggio della stesso giorno è stato inaugurato l'Anno Accademico della Università: Facoltà di Ingegneria di Car Designer a Calenzano.
Poichè i tempi per l'effettiva intitolazione della strada saranno, per ovvie ragioni, lunghissimi: vorrei appunto chiedere al Signor Sindaco Renzi di accettare l'intitolazione di un Viale nel Parco delle Cascine luogo in cui sarebbe poi possibile annualmente effettuare un bel raduno di Auto Storiche in ricordo di m i o padre.
Ho indetto una raccolta di firme da poter poi inviare al Signor Sindaco in supporto alla mia richiesta.
Cucino e faccio i miei bisogni in casa del vicino.
L'auto elettrica non inquina.
La corrente ele di quattro ore di carica?
Basterebbe conoscere un poco di scienza.
La risposta dei lavoratori a questa irresponsabile atteggiamento aziendale diventa clamorosa.
Presidenza e direzione aziendale, nonostante questa estrema protesta continuano, imperterrite, a negare questo DIRITTO adducendo motivazioni del tutto pretestuose e immotivate.
Nonostante gli enormi profitti e le innumerevoli agevolazioni avute sul territorio dalle istituzioni, che le hanno permesso di svilupparsi enormemente nel corso degli anni, questa azienda nipponica non si è fatta minimamente carico delle devastanti responsabilità sociali e umane che la chiusura di un intero reparto produttivo ha generato.
RSU e organizzazioni sindacali di categoria scoprono, dopo accurate indagini supportate da analisi effettuate da esperti economico-finanziari, una particolare posta di bilancio che vede un accantonamento economico di Euro 9.
A fronte di questa incredibile scoperta, associazioni sindacali e RSU metalmeccanici richiedono urgentemente spiegazioni ufficiali alla direzione aziendale di Yamaha Motor Italia.
Perché sproporzionata tale cifra?
Nel frattempo, ad aggravare una situazione già di per sé tragica, i lavoratori, RSU e i Sindacati venivano a scoprire che a poca distanza ad Arcore dalla sede di Yamaha Motor Italia, appoggiandosi ad un terzista del settore, vengono prodotti modificandolidei motocicli Yamaha, senza utilizzare nessun lavoratore cassaintegrato.
O SI CHIUDE O SI RIPRISTINA!
Nelle prossime settimane saranno messe in campo nuove e fortissime forme di protesta per portare al più alto grado di attenzione questa situazione.
Il nostro presidio si espanderà, e vista la situazione generale, non è escluso che altri lavoratori, coinvolti in situazioni analoghe, si uniscano a noi.
Cercheremo di diventare, attraverso la risonanza mediatica che il marchio YAMAHA ha, il punto di riferimento per la grave situazione del lavoro in ITALIA.
E MOLTO ALTRO ANCORA…….
NON CI STIAMO DIVERTENDO COME MOLTI PENSANO, AVREMMO PREFERITO TRASCORRERE LE FESTE DI NATALE CON LE NOSTRE FAMIGLIE E I NOSTRI FIGLI, MA È PROPRIO PER LORO CHE SIAMO QUI.
IN ULTIMO UNA RISPOSTA AI COLLEGHI ANCORA IN AZIENDA E ora è giusto rispondere a chi ha firmato una lettera che mai avremmo immaginato di dover leggere.
Il messaggio che questa lettera tenta di fare passare è indegno nel suo contenuto e paradossale nella sua logica.
Sappiamo il clima intimidatorio e roulotte usate firenze e provincia in cui siete costretti a lavorare, un clima deliberatamente scelto da Yamaha Motor Italia per tenervi psicologicamente sotto ricatto.
Capiamo le vostre paure riguardo alle ricadute che questa vicenda potrebbe avere sul futuro del marchio YAMAHA e di conseguenza sul vostro lavoro, ma la domanda che bisognerebbe porsi è: CHI È IL VERO RESPONSABILE DI QUESTA SITUAZIONE, E PERCHÉ È STATA GESTITA IN QUESTO MODO?
Non cadete nella trappola che Yamaha Motor Italia tenta subdolamente di tessere, mettendoci gli uni contro gli altri.
Questa situazione è frutto di una mirata e feroce strategia che ha come ideatore e responsabile, una persona specifica, con un nome e un cognome: HIROMU MURATA Amministratore Delegato di Yamaha Motor Italia Tutti gli altri sono cortigiani allineati per convenienza ai voleri del capo.
Il declino che ha subito questa azienda, da quando questo amministratore delegato si è insediato, non può e non deve essere solo imputato alla crisi.
La mancanza di una seppur minima responsabilità etica nei confronti dei lavoratori, che hanno contribuito a fare crescere questa azienda, è sintomatica di tutte quelle scelte industriali che stanno producendo un dissanguamento in termini di occupazione e decadimento del marchio Yamaha, che è sotto gli occhi di tutti.
Un uomo con una visione miope delle strategie aziendali, che mai è riuscito a comprendere il vero senso del suo incarico: DIFFONDERE E PROTEGGERE IL MARCHIO YAMAHA.
Il rendimento di un motore a idrogeno è inferiore di quello a benzina del 25% in quanto la miscela difetta d'ossigeno.
Per aumentarlo occorrerebbe l'iniezione diretta dell'O.
L'idrogeno è sistemato nel serbatoio isolato termicamente a -253 C° ed esso raggiunge il motore attraverso un processo di riscaldamento con acqua calda.
Il prezzo dell'idrogeno è attualmente il doppio di quello della benzina.
Auto start end stop.
Il concetto tecnico non regge!
Batteria e motorino d'avviamento molto più grossi e pesanti.
Spunto ele d'avviamento maggiore.
Il motore rende quando raggiunge le condizioni termiche ideali cioè in condizioni di moto continuo.
Al contrario quando si ferma si alterano queste condizioni: creazioni di condense, variazione termica, lubrificazone istantanea d'avviamento scarsa.
Considerando la filiera energetica: per il secondo principio termodinamico e l'entropia conseguente consiglierei di ragionarci sopra.
Auto a benzina con un passeggero a bordo.
Il 98% dell'energia immessa serve a muovere l'auto.
Numero di auto al mondo.
Consumo eccessivo di minerali quali ferro,all,rame,piombo,silicio,gomma,plastica,min.
Riciclaggio auto comprendento tutta la filiera del sistema si ricupera il 30% del tutto.
Capisco che ci devono vivere milioni di famiglie sull'auto ma le nuove generazioni dovranno per forza considerare il sistema movimento in modo più razionale e confacente alle future esigenze.
Siccome assicurare un motociclo è un dovere, loro ne approfittano, non mi dilungo in tutto ciò, ma vi vorrei dare solo un esempio.
Abito nella provincia di Napoli, ho la 13a classe bonus malus in quanto ho stipulato la polizza da 1 annosapete quanto mi hanno chiesto per il rinnovo della polizza su una moto 600 cc??
read more mezzo procedeva nella corsia centrale a differenza del precedente che viaggiava sulla prima corsia di destra dunque esattamente al centro dell'autostrada.
Come per il precedente mezzo mi accodo mantenendo le distanze di sicurezza, decidendo sul da farsi.
Appena arrivato a casa constato lo stato della macchina e vedo che è tutta marrone sul frontale e fiancata destra, cofano motore e tetto, molte parti, ad esempio le maniglie erano letteralmente incrostate di uno strato marrone,ma cosa sparano oltre al sale?
Cerco di lavare il tutto con un getto d'acqua.
Il giorno successivo noto danni alla carrozzeria.
Per il rimborso dei danni, eventualmente subiti, mi riservo di fare un preventivo dal mio carrozziere.
La presente lettera ha lo scopo di bloccare la decorrenza dei termini.
Nel 1841 Lenoir inventa il motore perfezionato da Barsanti con rendimento totale 0,20 ora è 0,30.
Minerali, gomma, plastica sono precari mentre il riciclo utilizza solo il 30% nel complesso energetico.
Potrei continuare con elemeti di analisi più precisi.
Il giorno 06 novembre 2010, la mia auto ha perso tutto il gas dal serbatoio mentre si trovava nel garage sotto casa!
Il garage era chiuso e bastava che entrassi con una sigaretta o che accendessi la luce e cosa sarebbe successo?
E allora quanti altri non ne sono stati preventivati?!
Il giorno 17 novembre 2010 mi ha chiamato la responsabile della ford per dirmi che il giorno dopo potevo ritirare egypt quest slot egt mia auto!
Il giorno 18 novembre 2010 mi reco alla concessionaria per il ritiro e invece mi chiamano alle ore 17.
Condivido le Sue idee anche se, non conoscendo la realtà del Lazio, non posso esprimere alcuna mia personale valutazione.
Certo è che la Legge 29 luglio 2010, n.
In tal senso spero ancora si voglia andare.
Fabio Cembrani Direttore U.
E' eccezionale notare come ci si accanisce con gli adolescenti COLPEVOLI di non poter guidare con un passeggero a fianco, mi viene da sorridere ripensando alla mia adolescenza quanti di noi andavano in due in motorino, ma tutto finiva con una multa!!!!
Oggi non è più così, oltre la multa si prendono anche la macchinetta per un go here, così tu contribuente, oltre alle tasse che dimezzano la tua busta paga, regaliamo altri soldi allo Stato.
Si gira intorno a questa reltà massacrando gli adolescenti e le famiglie, perchè leggendo l'articolo scopri che il VERO PERICOLO non è tanto portare un passeggero minore dimenticavo che è passata la legge che consente ad un diciasettenne di prendere il foglio rosa per guidare un auto, ma purtroppo a 17 annni e mezzo, dopo aver guidato per tre anni e mezzo una microcar forse con qualche esperienza ed anche positiva, sei un ragazzo fortunato perchè non bevi alcolici, non ti droghi, non metti a rischio la tua vita nè quella degli altri, però SEI colpevole di una infrazione così grave che meriti il Fermo della macchinetta.
Senza considerare che, senza entrare nella privacy, di quanto ciò possa comportare un danno all'adolescente ed alla famiglia e di come vengano vanificati tutti i sacrifici fatti.
Ma il mio è un caso particolare, ognuno ha la sua storia.
Perchè scrivo tutto questo?
Chi ha rilasciato il brevetto per immetterle sul commercio?
Perchè non chiudono le fabbriche che producono queste MICROCAR e le vendite alla luce dei fatti vengono ancora consentite?
Dal vostro articolo risulta che BASTA, INFATTI, UNA PIOGGIA LEGGERA PER RENDERE TOTALMENTE INSTABILI LE MICROCAR, ANCHE AD UNA VELOCITA' DIU 40 KM.
NON SOLOI MATERIALI CON CUI VENGONO COSTRUITE SONO TRPPO FRAGILI E LEGGERI COSì COME INEFFICIENTI RISULTANO I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DEGLI ABITACOLI.
E' STATO RILEVATO CHE IL PIANTONE DELLO STERZO E' BLOCCATO DA UN UNICO BULLONE.
FRENI INSUFFICUIENTI PESO INFERIORE A QUELLO NECESSARIO PER LA STABILITA', MOTORE CHE SI STACCA DAI SUPPORTI, ECC.
MA NON è QUESTO IL VERO REATO?
Questo non è tutto, LEGGO alla fine del discorso che tutto questo è possibile migliorarlo, ORA non prima.
MORALE DELLA FAVOLA : Ai produttori non succede nulla, MA GLI ADOLESCENTI PAGANO e un genitore non riesce più a dire ad un figlio, comportati bene, cammina a testa alta perchè LA GIUSTIZIA ESISTE.
Ma loro non la vedono, una piccola infrazione si è trasformata in una farsa comica dove il DELINQUENTE è colui che commette questa infrazione di trasporto di un passeggero.
Colpa dell'adolescente ovvio non dell'adulto incapace, forse anche per paura di punire il VERO COLPEVOLE.
QUESTI SONO GLUI ORDINI CHE ARRIVANO DALL'ALTO, concentrare tutte le forze dell'ordine ad una caccia "agli adolescenti", non sia mai verso chi procura questi danni.
Forse i produttori dovrebbero ritirare le Microcar e restituire i soldi che non gli appartengono, noi non lo sapevamo ma loro si.
A questo punto lancio l'idea di avviare una class action contrio i produttori!!!
Chiedo a Repubblica di divulgare questa lettera e aiutare noi genitori in questa inizativa.
Vorrei allegare la foto.
Lunedì scorso mi sono recato sui Navigli per prendere un aperitivo e al mio ritorno ho trovato.
La mia missiva potrebbe terminare qui se fosse letta solo da milanesi relativamente sani di mente ma a beneficio di tutti gli altri vorrei spendere qualche parola in più.
Da dieci anni a questa parte sarò breve, non fatevi ingannare dall'incipit ho visto skyvegas com/free scendere allegramente i vari gironi dell'inferno del trasporto.
Più ci penso e più me ne convinco.
Si potrebbe chiedere un parere direttamente alle case costruttrici e ai progettisti di questi mezzi non sono poi cosi numerosese con il pieno questi mezzi possono perdere gasolio o se ciò è dovuto a omessa manutenzione.
Spero che vi interessiate di questa questione.
Cordiali saluti Greco Gianni.
Qualche tempo fa ho subito un incidente con la moto, la dinamica è stata molto semplice: una macchina che procedeva in senso opposto e in contromano mi ha travolto.
E soprattutto io come privato cittadino come posso tutelarmi da una tale ingiustizia perpetrata da una ente pubblico che in teoria dovrebbe essere imparziale?
Vi learn more here della disponibilità.
La verità fa male!
Nel management della VW, delle marche che rappresentavo persiste una diffidenza sulla veridicità del contenuto della mia lettera e come riportato nella loro corrispondenza, nella quale si denota il rammarico per i fatti da me esposti, vogliono CONSTATARE LA VERITA'.
Da parte mia, pur essendo in una fase di "stallo" per la mia attività perché a seguito della pubblicazione della lettera aperta del 03.
Le affermazioni di alcuni collaboratori di VGI che sono passati negli scorsi mesi invernali presso le ns.
Il mio grande rammarico è quello di mettere a disposizione le mie strutture dagli ampi standard di marca a prezzi penalizzanti e fuori mercato contestabili anche agli effetti giuridici.
Sono costretto a trattare e svendere gli immobili al 30% del loro valore di acquisto e quasi il 50% del loro valore di mercato.
Ma la cosa più buffa che Vi racconto è che Click here, anche come da loro comunicazioni, si rifiuta di acquistare tali immobili da loro pretesi.
Molte sono le affermazioni che si possono riscontrare dalla documentazione a Lei inviatadi alcuni direttori di marca di VGI, forse i più consapevoli della situazione del "caso Fiora", che in continuazione ribadiscono il loro supporto al Sig.
Fiora che ha effettuato investimenti per raggiungere gli standard strutturali e organizzativi da loro imposti.
Qualche dirigente di VGI inoltre, è consapevole delle responsabilità dell'importatore negli investimenti immobiliari dedicati alla marca, oltre al business dell'auto nell'ambito del roulotte usate firenze e provincia a lungo termine, gestito e imposto in maniera irregolare dove si evince una responsabilità da parte di VGI di abuso di dipendenza economico e netta posizione dominante nei nostri confronti.
Il credito che VGI ci ha concesso è di notevole importanza, è stato concordato un piano di rientro tra le parti anche con la relativa documentazione intercorsa e che VGI non ha voluto rispettare tutto documentabile.
Tengo inoltre a precisare che, come riferitomi da alcuni consulenti esterni di VGI, le mie pubblicazioni danno molto fastidio al sistema auto italiano, con la prerogativa che il mio lavoro sarà minato per sempre e che non potrò far più parte di alcuna organizzazione per la commercializzazione di auto delle marche presenti sul territorio italiano.
Dopo così tanti anni di lavoro, dedicati al gruppo VW, punto sulla massima trasparenza, raccontando agli addetti ai lavori, ai cittadini italiani e soprattutto ai clienti della zona in cui operavo, i fatti accaduti alla mia impresa non per giustificarmi, ma per fare chiarezza su quanto mi è accaduto.
Chiudo questa lettera aperta dicendo che il comportamento di VGI è stato a dir poco discriminante, questa gente non guarda in faccia a nessuno, per loro distruggere le persone e le loro organizzazioni è all'ordine del giorno, ma io continuerò la mia battaglia su tutti i fronti e già qualcuno di VGI ne è certo che ne uscirò vincente.
In settembre 2009 "sentendo" strani rumori dal motore, confermati dal meccanico della concessionaria mi sono recato al centro assistenza era ancora in garanzia chiedendo di avviare il motore per accertare quale fosse il problema.
Anzichè eseguire la verifica,mi è stato detto che dovevo sostituire le pastiglie dei freni riparazione a pagamento alle mie rimostranze sono stato invitato ad allontanarmi e a non discutere.
Successivamente sono ritornato altre due volte, con il rumore sempre più marcato, ma sempre negato.
Nel mese di ottobre la rottura definitiva, ma "purtroppo"la garanzia era scaduta.
A nulla è servito il fare presente che ormai un mese che chiedevo di controllare, la garanzia era scaduta e il problema era tutto mio.
Da 8 mesi sono senza vettura e ho dovuto pagare il leasing, l'assicurazione e il bollo, solo dopo una mia rimostranza presso "Autogerma" sono stato chiamato dal centro assistenza, ma per una ulteriore derisione," se avessimo saputo, avremmo potuto fare.
Sono un ragazzo, 24 anni di Caserta.
Io e i miei amici spesso usciamo e beviamo qualche birra in compagnia per poi andare a ballare in qualchè locale.
Siamo sempre più arrabiati con l'amministrazioni comunali, provinciali, regionali e Nazionali che spendono tante energie per emendamenti, pubblicità e "minaccie" pubbliche e NON FANNO NIENTE PER PROMUOVERE O ISTITUIRE SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO PER I RAGAZZI CHE DAL CENTRO CITTà VOGLIONO ARRIVARE IN DISCOTECHE E VICEVERSA EVITANDO DI METTERSI ALLA GUIDA CON UN TASSO ALCOLEMICO NEL SANGUE SUPERIORE ALLO 0.
SALUTI Vincenzo Cerullo, Caserta.
Perché se prendete i dati ufficiali Istat sugli incidenti stradali e li paragonate con il numero delle auto immatricolate, si riscontra che al Nord c'è un incidente ogni 150 auto, mentre al Sud un incidente ogni 230 auto.
Prendiamo due regioni simili per numero abitanti: Puglia 12.
Assicurato residente in comune Puglia 3.
Assicurato residente in comune Emilia R.
Ci sono ben 1.
A questo punto le assicurazioni si difendono con la questione delle truffe nel meridione, sostenendo che al Nord sarebbero il 2%, mentre al Sud sarebbero il 4%.
Ma alcune domande sono doverose.
Chi stabilisce che al Sud sono il 4%?
C'è un dato oggettivo es.
E anche se per semplicità ipotizzassimo che questi dati non fossero sbagliati, l'assicurazione si dovrebbe aumentare al Sud di un 2%, NON del 40%.
Dal punto di vista del cittadino meridionale i conti non tornano.
Sarebbe auspicabile una Vostra inchiesta giornalistica per capire chi stabilisce i criteri delle polizze.
Concordo in tutto, l'articolo è perfetto, complimenti.
Nel 1998 un rapporto della Federtrasporto già denunciava la cosa.
Le faccio però notare che: - l'Italia non ha solo il record Europeo di auto in rapporto agli abitanti, ma il record MONDIALE.
Basta guardare le statistiche ufficiali ad es.
ANFIA per vederlo chiaramente.
Stati Uniti e Giappone hanno tassi di motorizzazione molto più bassi dei nostri.
Contando tutti i veicoli Roma è di gran lunga la città più motorizzata del mondo ha mezzo milione di motorini.
Quindi la politica di molti Comuni denota una mentalità preistorica.
A Roma si può liberamente circolare nel centro storico e quindi intasarlo ed inquinarlonon si capisce la ragione di questo privilegio.
Sono molto interessato al nuovo status symbol: l'auto elettrica.
Tuttavia, a mente fredda, mi pongo le seguenti domande: può essere l'auto del futuro??
Infatti l'elettricità in Italia viene principalmente prodotta mediante la combustione di gas metano, carbone, petrolio.
Non vedo quindi il motivo di bruciare, ad esempio gas metano, per produrre energia elettrica per far andare un'auto che potrebbe benissimo andare a metano o gpl.
Mi si dice che l'elettricità costa meno.
È logico pensare che, domani, non avendo introiti dalla benzina, lo Stato applichi le stesse tasse all'energia elettrica destinata all'auto.
Mi si dice che il petrolio è una fonte energetica non rinnovabile.
E allora le centrali elettriche come le facciamo andare??
Poi mi si dice che le batterie al litio costano una fortuna e durano all'incirca 5 anni.
Bene, dico io, e dopo cosa ne facciamo??
E il litio è inesauribile??
Secondo me l'auto elettrica non può essere il futuro.
Per questo sostengo che si tratta di uno status symbol come una ferrari, una lambo, ecc.
Se vogliamo, molto semplicemente, abbattere il CO2, usiamo solamente auto a metano oppure a gpl nell'attesa di sviluppare l'idrogeno a costi accettabili.
Il resto, secondo me, è un circolo vizioso.
Con piacere leggerei opinioni diverse!
Essendo check this out nella centralissima via Torino mi affrettavo a regolarizzare la mia posizione per poter raggiungere la mia abitazione in automobile.
Consultato il sito del comune di Milano.
Sul sito il servizio viene descritto testualmente : Click the following article 125 Euro Abbonamento annuale facoltativo Residenti Classe Inquinamento 4.
La cosa, inoltre, risulterebbe piuttosto difficile, essendomi nel frattempo trasferito lontano da Milano, a Basano del Grappa sto perfezionando la residenza proprio in questi giornie, a questo punto, devo dire con grande soddisfazione.
Dopo aver fatto diverse telefonate alla concessionaria AutoLocatelli Srl di Sesto S.
Giovanni, che in un primo momento ci aveva roulotte usate firenze e provincia che avrebbe avuto disponibile il vetro alla fine di Gennaio 2010, successivamente, decorso questo termine, non ha saputo più fornirci delucidazioni.
A questa lettera ne sono seguite altre ma ad oggi non abbiamo ricevuto ancora una risposta in merito e vorremmo capirne il motivo.
Queste idee lanciate sull'onda emozionale per le morti di due giovanissimi conducenti di minicar mi lasciano alquanto perplesso.
Stare qui a dire che dall'introduzione del CIGC noi autoscuole abbiamo contestato la norma learn more here ha consentito la guida dei quadricicliperché come tali sono state inquadrate le minicar, senza un esame pratico di guida, né tantomeno lezioni di guida con istruttori professionali, lascia il tempo che trova e può essere scambiato, come alle solite, per corporativismo.
Quello che adesso mi interessa, è dire la mia quale docente all'istruzione alla guida da circa mezzo secolo sull'ipotesi di abbassare a sedici anni età per il conseguimento della patente B sul modello americano.
Come saprai è dal 1987 che vado perseguendo l'introduzione in Italia delle guida accompagnata a sedici anni sul modello francese, che tanti buoni risultati ha dato in fatto di sicurezza stradale e riduzione degli incidenti tra i giovani.
Sono passati oltre vent'anni da allora e la guida accompagnata fa parte delle modifiche al Codice della strada in discussione in Parlamento.
La differenza tra la guida accompagnata e la patente rilasciata a 16 anni è enorme.
Mentre l'associazione dei consumatori parla del conseguimento della vera e propria patente B a 16 anni.
Ritengo che la guida accompagnata sia la strada migliore da seguire se vogliamo intervenire efficacemente sulla formazione dei nuovi conducenti.
Gli accorgimenti previsti dal nuovo Codice, infatti, costituiranno garanzia di sicurezza stradale e tuteleranno la fascia d'età più a rischio d'incidenti.
Mio figlio deve rientrare da Pisa a Modena.
Guardo il sito di Autostrade.
La riga rossa sulla pianta dice "criticità" fra Rioveggio e Sasso Marconi.
Clicco sulla riga e si apre la finestra esplicativa.
Dalla quale si apprende: - CHE VIAGGIANDO DA RIOVEGGIO A SASSO MARCONI SI VA VERSO FIRENZE - che il traffico è regolare QUINDI SMENTISCE LA PAGINA PRINCIPALE.
Quando il tempo è brutto, il ritornello è "prima di mettervi in viaggio, informatevi link sito" QUESTO è IL SERVIZIO CHE DOBBIAMO ASPETTARCI dal maggior gestore di autostrade, quando ormai IN AUTOSTRADA IL PEDAGGIO COSTA PIU' DEL GASOLIO CHE SI CONSUMA PER IL VIAGGIO?
Alta tecnologia ed affidabilita' giapponese quindi.
Se fosse successo alle Fiat ci sarebbero stati un mare di critiche.
Invece quando si tratta di un'auto straniera, ci sono pochissimi commenti e solo giustificazioni.
A proposito, il FAP degli scarichi delle auto e' risultato una truffa, ma just click for source c'era bisogno che lo dicessero, per lo meno a me.
Come molti altri accessori di oggi sono del tutto inaffidabili ed inutili.
Ecco i cosiddetti "passi in avanti" del progresso.
Le temperature erano scese a minime di -10°C per alcuni giorni.
L'auto è rimasta in panne e sono riuscito a farla ripartire solo dopo averla spinta nel garage e riscaldata evitando il carroattrezzi.
Siccome in seguito dava problemi, ho dovuto dare alla Fiat 120 euro tra cambio filtro del gasolio anticipato e anticongelante.
Ecco, il succo della questione è questo: perchè non me l'ha detto nessuno prima dell'acquisto?
Non avrei preso l'auto con questa alimentazione!
Oltre al danno la beffa: il benzinaio mi ha detto che succede a molte macchine!
Mi sono informato sulle schede tecniche dei gasoli, fornite dalle industrie petrolifere.
Ho appreso che il limite di congelamento in inverno è di -20°C, ma allora cosa ci hanno messo dentro?
Gli indecisi tra benzina e diesel valutino anche questo!
Da parte mia sono attivo per la salvezza dell´Ambiente perché senza esserne costretto da una Legge,ho fatto montare nella Mia Fantastica Belvedere del 1953 la marmitta Catalitica regolata Lambda,e questo giá dal 1993 ottenendo il Permesso Verde di circolazione.
Per Questo ho ricevuto Complimenti anche in CaliforniaUSA Chi desidera di saperne di piú mi puó contattare.
Ho la Fortuna di vivere Da 47 anni in una Cittá veramente Bella e relativamente tranquilla,popolata da circa, facendo la Somma di diversi Instituti e L´Universitá sono almeno 70.
Con questo voglio dire che Grazie alla loro intelligenza non sono fanatici dei Motorini da noi ci sono i Bus Tram e Biciclette non come in Italia che una gran parte provocano un incidente mortale dopo http://bet-bonus.win/slot/casino-con-slot-online.html />Certo che non esistono mezzi per far cambiareil comportamento ai soliti Balordi e ubriachi al volante.
Nonostante le Leggi vigenti sono del parere che nuove Leggi non si arriverá ad alcun Risultato,a meno che si possa cambiare almeno un terzo della Popolazione Italiana Oppure 2 terzi,Vedi berlusconi.!
Buona Salute a Tutti.
CHE LAMOTO E' BLOCCATA DA QUEST'ULTIMA OFFICINA SENZA VEDERE LA FINEUN INCUBO ,QUINDI VOGLIO DIRE A TUTTI NON ACQUISTATE MAI UNA MOTO DA RUBEI.
E MAI UNA DEL GRUPPO PIAGGIOCON ME SI SONO COMPORTATI IN MANIERA SCANDALOSA.
La disponibilità di finanziamenti diretti alle Regione ed agli Enti locali pone le basi per interventi strutturali utili ai fini di una gestione preventiva del fenomeno.
Quindi - contrariamengte a quello che scrive - anche quando si rientra in corsia da un sorpasso.
HO COMPRATO UNA MACCHINA FORD FOCUS DA STRACCIARI: DIFETTO : VOLANO DI FABBRICA FORD ECCC.
Penso anche che il problema non sia soltanto nel pilota ma quanto nelle ulteriori modifiche che sino ad ora onestamente non siamo riusciti ad applicare alle nostre Ferrari.
Ci vuole il Boss con pugbo Fermo.
Ma cosa vuoi che facciano saltare o prendersela con I monitors?
In bocca al lupo ragazzi forza su col morale.
Grazie anche a Voi grandi giornalisti che ci permettete di vivere tutti questi bei momenti tramite I vostri articoli e che ci date pure la possibilita di esprimere I nostril pareri e non critiche!!!!!!!!!!
Le strade sono classificate, riguardo alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali, nei seguenti tipi: A - Autostrade; B 20 fractal equipment box Strade extraurbane principali; C - Strade extraurbane secondarie; D - Strade urbane di scorrimento;".
DEFINIZIONE di Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, CORSO MONCALIERI NON LO E' l'autovelox è illegalenotate il corsivo che contraddice completamente la Cassazione se non è a sezioni unite, la Cassazione conta come gli altri giudici Per questi motivi cari Torinesi, fate ricorso al Giudice di pace o al Prefetto, soprattutto al Prefetto che, è l'autorità preposta a dare l'autorizzazione per l'autovelox, l'avrà concessa?
Nel comune di Las Plassas Sardegnail Prefetto si era sbagliato nel concedere l'autorizzazione, comunque ha avuto il coraggio d'ammettere l'errore, eliminando l'autovelox dal centro abitato.
Un labirinto che sotto l'ipocrita obbiettivo di salvaguardare la sicurezza nasconde solo la volontà di fare cassa.
Nella grande maggioranza dei casi si tratta nient'altro che di attentati agli automobilisti, di una limitazione inaccettabile della libertà di circolazione ed un motivo enorme di stress per chi guida forse un giorno ci si accorgerà di quanto lo stress da autovelox sia causa di incidenti stradali.
Si spendono molte parole sui giornali ed i rete, ma evidentemente gli interessi in gioco sono talmente alti che non si riesce a far niente, se non ad inondare di ricorse le Prefetture e i Giudici di Pace cercando una scappatoia o sperando nella decorrenza dei termini.
Tutto questo mentre tutti possono spesso assistere esterrefatti a violazioni macroscopiche delle norme di sicurezza stradali che rimangono totalmente impunite, come la guida in corsia di emergenza o il sorpasso in corrispondenza dei semafori soprattittuo da parte dei motocicli.
Ma dov'è finito il diritto?
Si pensa spesso che la velocità debba essere in 24 slot bag diretta con la gravità di un incidente, questo, comunque, non significa che essa non ne sia causa diretta o concausa importante.
In realtà, sulle vere cause degli incidenti le idee sono molto confuse.
Anzi è chiaro che in autostrada la velocità è un fattore poco caratteristico mentre è una concausa importante nelle zone urbane dove la velocità è molto bassa e sulle vie extraurbane dove è sempre relativamente bassa.
Le statistiche, infatti, dimostrano una situazione contraria a quella che normalmente è amplificata dai media, ossia ci sono più incidenti mortali dove la velocità media dei veicoli è più bassa.
I dati dicono che nel 2007 in Italia ci sono stati 230.
Se ho un capitale e dico che devo investire il 2% del mio capitale, senza dire che il mio capitale assomma a 100.
Ciò che si nota è che i dati ufficiali sono dati principalmente per strade urbane ed extraurbane e solo in alcuni casi ci sono dati ufficiali evidenziati per click here autostrade.
Comunque, è possibile ricavare facilmente i dati concernenti le autostrade.
I dati ufficiali dicono che le autostrade sono, di fatto, le strade più sicure, dei 238.
Delle 5136 morti totali, solo 526 il 10% avvengono in autostrada.
Da questo punto in poi le notizie ufficiali danno i successivi dati solo per strade urbane ed extraurbane, ed in queste ultime sono sempre incluse le autostrade.
Gli incidenti totali riferiti alle sole strade extraurbane sono 40.
Un punto importante è stabilire la natura degli incidenti e quanti morti sono causati da essa.
In particolare è importante calcolare quanto incide la velocità sul numero di morti nelle strade extraurbane e sulle autostrade.
Nella tabella si legge che 13.
Ovviamente il numero reale degli incidenti dovuto alla sola velocità sarà più basso di circa il 20% 230.
Il problema ora è calcolare quanto incide la velocità come causa per i soli incidenti in autostrada estrapolandola dal contesto di strade extraurbane e autostrade.
Vale la pena spendere milioni di euro per creare questa infrastruttura di controllo a fronte del fatto che ciò che controlla ha un valore assoluto irrisorio?
Parliamo, cioè, di cinquantadue here rispetto ai 5131 delle altre strade extraurbane italiane.
La risposta sta nel numero di verbali elevati nel 2008, pari a circa 430.
Moltiplicate il numero di verbali per una sanzione media di 350 euro e vi trovate un incasso di oltre 150 milioni di euro.
Ai primi di Luglio la porto per la revisione programmata ma, aimé, sono passati 10 anni dall'installazione dell'impianto GPL e bisogna cambiare la bombola del gas.
Premetto che lo sapevo, ma io ho portato l'auto in revisione un mese prima della scadenza dei 10 anni dall'installazione sperando di avere meno intoppi.
Ricordiamoci che in ogni caso, per legge, bisogna cambiare la bombola sopratutto guai con l'assicurazione in caso d'incidentema intanto uno se la prende comoda no?
Vabbé, la prima cosa da sapere è che non conta l'anno di installazione ma l'anno di produzione della bombola.
Questo io non ce l'ho scritto sul libretto per cui non potevo saperlo.
Quindi la prima informazione utile è che non sai quando ti scadono i 10 anni, se l'installatore ti monta una bombola che aveva in magazzino da 6 mesi, te la dovrai cambiare dopo 9 anni e 6 mesi dall'installazione.
Ma lo devi sapere.
Te lo dicono comunque alla revisione perché c'è il computer a informarti, che invece sa tutto.
Bene, mettiamo questa nuova bombola che di listino costa 180 euro.
Macché: essa ha 2 fili mentre la mia originale ne aveva 1.
Chiediamo alla Landi Renzo, autrice dei componenti del mio impianto.
Ci sono volute quasi 3 settimane per avere una risposta.
Mai vorrò avere più a che fare con questa ditta.
La Landi ci informa, alla fine, che occorre tirare anche il secondo filo e che è importante perché ha a che vedere con una nuova valvola antiscoppio che è diventata obbligatoria non ho capito da quando ma penso da poco.
Il lavoro consisterebbe quindi nel rifare parte dell'impianto, quindi valvola, serbatoio più altri ammenicoli e mano dopera.
Vado da un altro installatore Landi, diverso dal mio meccanico di fiducia e mi conferma che meno di 850 euro non riesce a farmi.
Più i costi di riomologazione.
Siccome l'impianto GPL è vecchio e cominciava pure a borbottare, cosa faccio?
Devo ancora passare la revisione e devo prendere una decisione che stà diventando impellente.
Spendere 900 euro per avere comunque parte dell'impianto vecchio non è proprio una bella cosa.
Ma purtroppo nemmeno disinstallare è semplice perché non basta far togliere la bombola: potresti rimettertela appena tornato a casa.
Ma vogliono la disinstallazione completa di tutto, cioè il ripristino dei condotti dell'acqua e sfilamento di impianto elettrrico e gas.
Costo circa 200 euro di manodopera.
Un altro installatore m'ha detto che con 150 mi fa tutto.
Il problema però ora è la riomologazione da fare alla motorizzazione che costa circa non ci sono ancora andato 140 euro.
Poi bisogna fare ancora la revisione.
La riomologazione va fatta su appuntamento.
Morale: please click for source riuscirò a partire per le ferie programmate ad Agosto.
Quindi, emerge che per ottenere un disservizio dovrò pagare almeno 300 euro e che in un epoca in cui si punta all'ecologico, ti fanno trovare più conveniente disinstallare il GPL.
Prendendoti, pure,dei soldi in maniera assolutamente ingiusta.
E non parlatemi di sicurezza perché sfido tutti a dimostrarmi che in caso di urto sia una cosa utile far fuoriuscire il gas dalla bombola: Viareggio credo, purtroppo, abbia insegnato abbastanza.
Insomma le motivazioni per non essere in accordo con la normativa sono tante.
Sopratutto emerge come questa della revisione e della scadenza delle bombole o altre amenità, siano sopratutto un taglieggio che mette la gente non solo di fronte ad una spesa spesso imprevvista e superiore al beneficio ottenuto, ma che spesso la mette pure in condizioni di insostenibilità, come è capitato a me ora.
Questo il vero tabù dell'auto" Riferimento: Non sono d'accordo con quanto afferma l'intervistato in merito ai dati sull'affidabilità delle macchine: tali dati esistono e vengono regolarmente pubblicati da anni, ma in altri paesi.
Cito alcune fonti apparentemente indipendenti, quindi abbastanza credibili: J.
Tutti usano metodologie consolidate e criteri trasparenti, consentendo di paragonare anche veicoli appartenenti alle categorie diverse.
Ne risulta che già da anni i prodotti migliori cioè, quelli sopra la media del settore sono quelli giapponesi e tedeschi.
La fascia bassa è popolata at casinos indian slots play altri, ma non mancano sorprese: per il 2009, il mercato tedesco quello più esigente in Europa ha premiato Alfa Romeo con il secondo posto dopo Daihatsu, ma prima della Mercedes Benz ; l'ultima e la Smart.
Fiat arriva terzultima in Germania, ultima in Francia e in UK.
In Italia c'è stato qualche sporadico tentativo simile l'ultimo era di Quattroruote, nel 2008perlopiù limitato ai propri lettori e, per quanto ne so, senza seguito.
La vera domanda è: perché non viene fatto altrettanto in Italia, uno dei mercati d'auto più vivaci?
Trovato il gommista, rimase stupefatto da come hells bells online un pneumatico così nuovo potesse esserci una lesione così grande.
Cambio che mi veniva autorizzato, senza nessun tipo di ulteriore dettaglio in merito.
Questo succedeva nel 2008 e non ricordo neanche quando.
Io cambio anche le 4 ruote come previsto ai 30.
Chiamo il call center e mi congedano dicendo che è il costo del pneumatico cambiato nel 2008 come da fattura da loro ricevuta adesso dal gommista.
Ciannamea, in merito alla Sua segnalazione, La informiamo di aver contattato il gommista presso il quale si è recato che ci comunica che, essendo la gomma scoppiata quindi inutilizzabile, è stata effettivamente sostituita.
Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti Lucia Pallone Customer Service Dpt Back Office.
Ciannamea, il reparto competente ci conferma che si tratta di due eventi distinti, come dimostrano le foto allegate e nel particolare è stato danneggiato il cofano posteriore relativamente ad un danno ritrovato in parcheggio e il paraurti, a seguito di un urto contro un paletto.
Alla luce di quanto confermiamo il corretto addebito.
Inoltre ALD, nella persona del sig.
Raniero Calpini del Customer Service Dpt.
Pertanto, come potrà evincere Lei stesso, considerata la tipologia di pneumatico ed il costo di listino, http://bet-bonus.win/slot/slots-mystic-treasure.html è stata applicata la scontistica media prevista dal mercato.
Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti, porgiamo distinti saluti.
Raniero Calpini Customer Service Dpt.
E ancora, perché di questa spesa non sono stato informato prima?
Inoltre oggi 30 luglio a meno di 24 ore da un tagliando per i 40.
Ovviamente oggi è giovedì 30 luglio, domani è venerdì 31 e lascio a voi ogni tipo di riflessione.
Qualche automobilista o qualche ufficio della Motorizzazione civile sa spiegarmi come funziona la cosa?
Per entrambi i problemi 2 e 3 PIU' POLIZIA MOBILE NELLE AUTOSTRADE, please.
Grazie per l'attenzione e buona estate.
Naturalmente la mia è solo una provocazione; parlando sul serio, io ritengo che chi viaggia ad alta velocità in autostrada, magari - come spesso succede - a pochi metri dall' auto che precede, è un povero incosciente imbecille che crede di dimostrare non si sa cosa a non si sa chi e oltretutto manca del più elementare buon senso: la "tirata" ben oltre la velocità imposta dal codice in un viaggio "normale" gli farà guadagnare sì e no qualche minuto, ma nel contempo avrà esponenzialmente aumentato il pericolo per sè e per gli altri utenti, avrà rischiato sacrosante multe salatissime e il ritiro della patente, avrà buttato inutilmete litri e litri di carburante per non parlare dell' inquinamentoavrà sottoposto pneumatici, motore, ammortizzatori e tutti gli argani dell' auto a un inutile sforzo e a una precoce usura: complimenti, ne valeva proprio la pena!
Vorrei proprio che qualcuno mi spiegasse l' utilità di questo nuovo provvedimento di legge e mi convincesse che lo stesso renderà più sicure le nostre autostrade quotidiane.
Non mi dimenticate quando busseró alla vostra Porta.
Anche Un Grande Pane é fatto di briciole.
Auguroni per La "Piccola"500 ed a Tutta la FIAT da parte di un ITALIANO All´Estero 47 Anni di Germania.
Gentile Direttore Ogni giorno in Italia si verificano in media 633 incidenti stradali, che provocano la morte di 14 persone ed il ferimento di altre 893.
Al fine di acquisire click utili per motivare l'obbligo di sottoposizione agli accertamenti di cui al comma 3, gli organi di Polizia stradale di cui all'articolo 12, commi 1 e 2, secondo le direttive fornite dal Ministero dell'interno, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l'integrità fisica, possono sottoporre i conducenti ad accertamenti qualitativi non invasivi o a prove, anche attraverso apparecchi portatili.
Quando gli accertamenti di cui al comma 2 forniscono esito positivo ovvero quando si ha altrimenti ragionevole motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l'effetto conseguente all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli agenti di Polizia stradale di cui all'articolo 12, commi 1 e 2, fatti salvi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge, accompagnano il conducente presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di Polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici ai fini dell'effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope e per la relativa visita medica.
Le medesime disposizioni si applicano in caso di incidenti, compatibilmente con le attività di rilevamento e soccorso.
Si può allora ricorrere alla saliva che fornisce una indicazione della sostanze in circolo ed è un prelievo non invasivo.
Almeno riferito ai nostri.
Auspicando la pubblicazione della presente, Le inviamo i nostri migliori saluti.
Stefano Marchetti Manager, Criminal Justice Cozart Italia S.
more info una megane sw 1.
Vado al controllo dal mio meccanico autorizzato, ed al controllo diagnosi il problema è sempre lo stesso certainly slot games playtech speak EGR da pulire.
Posso fare sempre questo ogni 2 mesi?
Per evitare quella esperienza casino bedava slot oyunlarД± pulire spesso la valvola.
Mi hanno parlato della eliminazione di tale valvola "illegalmente" ammetto, ma è fattibile la cosa?
Vengono elogiate tanto e poi si trova sempre qualche cazzata da tirar fuori.
Che schifo sarebbe sentire nelle citta' questi cessi inutili di macchine che simulano i rumori per poter essere meno pericolose.
Ma la vogliamo smettere di fare i pagliacci.?
Sarebbe bastato lasciar tutto com'era fino a 15-20 anni fa, quando circolavano quasi soltanto auto a benzina e non quelle puzzolenti e super inquinanti diesel di oggi di cui molte di grossa cilindrata.
Poi magari ce la prendiamo con una vecchia Uno o Panda che viene considerata la causa della fine del mondo, quando poi se siamo arrivati allo schifo di oggi e' per colpa proprio degli ecologisti, dei governi e degli speculatori che usano la scusa dell'ecologia per farsi i c.
E il risultato quale e' stato?
Gli autodemolitori sommersi di "rottami", o meglio, molte auto marcianti perfettamente e sterling silver 3d slot inutilmente per aumentare l'inquinamento da smaltire e basta.
Inoltre le citta' sono delle camenre a gas con queste auto così tanto "ecologiche" euro 4 e 5.
Ora e' il momento delle vetture elettriche e ibride, cioe' altra speculazione, altro problema futuro dello smaltimento delle milioni di batterie in piu' che ci saranno accatastate che creeranno veleni a non finire commit pista slot carrera evolution apologise altri rifiuti legati alla composizione di questi veicoli doppiamente inquinanti da produrre.
Fortuna che per me tutta questa presa per il culo non mi riguarda e non sono mai stato preso in giro dal Sistema, ne' tanto meno faro il servo agli speculatori.
Invece di essere trattata come assurdità trova posto in un articolo che ne promuove le ragioni.
Nelle città il livello di rumore è altissimo, per i motivi più diversi, quindi esiste anzitutto un rumore di fondo.
In molti casi, per superare questa soglia - it r18 tron audi quattro e slot essere avvertite dai malcapitati pedoni e ciclisti, magari con alle orecchie un I-pod o un cellulare - quanto rumore dovrebbe fare un'auto elettrica, quello di una F1?
Una volta tanto che si fabbricano macchine silenziose perché frutto di un'evoluzione ecco che si torna all'età della pietra.
Bisognerebbe poi scoraggiare l'azienda che fa fare il rumore di un'Harley ad una bici a pedalata click to see more è noto come sia proprio la rumorosità delle Harley, ed in generale delle motociclette "custom", ad essere tollerate in maniera criminale dalle autorità preposte ai controlli sulla rumorosità degli scarichi.
Che sia quindi una bicicletta elettrica ad imitare un modo di intendere l'uso di un veicolo di per please click for source fuorilegge la dice tutta sulla cultura della mobilità dei nostri tempi.
Se i pedoni o i ciclisti rischiano la vita per un'auto silenziosa c'è qualcosa che non va nei ciclisti e nei pedoni, non nelle macchine.
Ricordo che in Italia una legge vieta l'uso del claxon nei centri urbani.
Qualcuno si ricorda perché?
Ma su quello non leggo nessun articolo.
Approvo in pieno tutto ciò che è stato detto contro il Vs.
Non aggiungo altro che non sia già stato elencato sulla nostra categoria, sui mezzi e leggi da studiare un pò meglio da tutti quelli che si vogliono prodigar a lanciare accuse ingiuste.
Evidentemente non è facile inventare situazioni e dare a loro una parvenza reale.
I camper in Italia sono circa duecentomila, com'è chiaro dalle statistiche e dalle basse assicurazioni che pagano, i loro conducenti rispettano il codice della strada più di altri.
Una volta sugli articoli dei giornali si trovavano informazioni ed era possibile capire se ci si trovava nella pagina della cultura, in una racconto a puntate, nell'oroscopo o sulle previsioni meterologiche.
Ormai non si sa più se certi articoli siano pubblicità occulte, sfoghi per problemi personali, invidie represse, racconti palesemente inventati, tristi corsivi non supportati da un'indagine ma soltanto da considerazioni quali "oggi mi sono svegliato male con chi me la prendo".
Buon lavoro ai giornalisti che fanno ancora il loro lavoro.
Ho letto l'articolo e mi è venuto un po' da ridere.
Sono ormai più di 25 anni che mezzo brasile corre con miscele di alcool ottenuto da canna da zucchero e benzina con un numero di ottani piuttosto basso, ma vanno!
Io l' avevo una "Fuska" così chiamano la wolkswagen maggiolino e ho attraversato tutto il brasile senza problemi.
Dove sta la novità?
L'auto mi ha dato problemi dall'inizio in quanto già 2 mesi dopo l'acquisto si è reso necessario un intervento dovuto all'accensione di una spia che segnalava il necessario cambiamento dell'olio nel motore.
Ciò è accaduto altre 4 volte fino ad oggi.
E' necessario l'azzeramento della centralina.
La concessioaria si giustifica affermando che i parmetri antinqunamento inserti da Fiat sono in linea con e direttive imposte dell'Unione Europea e ciò fa si che quando il filtro si sporca venga subito segnalato dalla spia.
Mi consigliano per evitare l'inconveniente di eseguire lunghe tratte e di non circolare troppo in città, ma io ho acquistato la Fiat 500 per la sua compattezza e manegevolezza e quindi compatibilità con l'utilizzo nel centro urbano.
Inoltre a seguito del good germinator slot game consider cambiamento delle pasticche dei freni avvenuto pochi giorni fa è venuto alla luce che sul mio autoveicolo sono stati montati dischi di misura differente.
Tengo a precisare che la mia auto non è mai stata oggetto di precedenti interventi sul sistema dei freni quindi ci troviamo di fronte a un grossolano errore di fabbricazione.
Non so quali danni e rischi ha comportato o avrebbe potuto comportare nel tempo questa grave anomalia.
Voglio denunciare questo accadimento visto che potrebbero esserci altri possessori di Fiat 500 nella stessa situazione.
La felicità di aver acquistato l'auto rivelazione dell'anno si è trasformata in poco tempo nella certezza di non acquistare ma più un'auto Fiat e non consigliarla per nessun motivo a parenti e amici in seguito alle troppe vicissitudini passate.
Una volta i paraurti ESISTEVANO ed erano in acciaio inox montati molto spesso su carrozzerie molto robuste come la'Alfa Romeo Giulia, la Fiat 128, la Fiat 1100 ecc.
Oggi invece c'e' la plastica che ci protegge che secondo molti e' meglio perche' assorbe l'urto!
Invece si sta scoprendo come al solito che le auto moderne sono troppo fragili e poco protettive, anche se sono dotate dei dispositivi elettronici che una volta su 10 funzionano veramente.
Si trova tutto e il personale è cortese.
Non si puo' dire la stessa cosa della Fiat!!!
that lady luck slot commit sapere se anche per gli incentivi 2009 è rischiesto che la vettura da rottamare sia intestata da almeno 6 mesi.
Ho chiesto all'ACI e mi hanno detto che questo limite è stato tolto ma ad esempio Ford richiede questo requisito per accedere alle offerte della rottamazione!
Mi inserisco tra di voi per avere, se possibile, qualche informazione.
Sto cambiando macchina e mi sarei orientata verso la Daihatsu Sirion.
Ho però un grande dubbio sull'assistenza.
Qualcuno mi sa dire qualcosa?
All'inizio potrebbe valere qualsiasi cosa idrogeno, elettrico, gas poi si potrebbe puntare sulle tecnologie più efficienti.
Facciamo in modo che la F1 torni ad essere la fucina delle idee per la produzione di massa.
Ho letto parte delle lettere presenti su questa sezione e non ho potuto fare a meno di unirmi anchio.
Un anno fa esatto il 12 febbraio 2008 ho acquistato la nuova fiat 500 1.
Mi sto facendo strada con vie legali perchè educati si può essere ma fessi no.
Oltre che essere interesato alle auto, da cinquant' anni ahimè, non sono più un bambino.
Proprio per questo penso che una iniziativa analoga a quella dedicata alle auto sarebbe oltremodo apprezzata dai tanti centauri appassionati come me.
Voi che ne dite?
Secondo loro la macchina continuava ad essere affidabilissima…peccato che ad agosto poco dopo il secondo tentativo di riparazione ho dovuto nuovamente portare la macchina al centro assistenza di Lecco perchè era uscita la spia "SERVICE".
Questa volta hanno parlato di problemi legati al catalizzatore.
Da settembre fino ai primi di dicembre mi ero illusa che la macchina funzionasse invece si è fermata per strada per l'ennesima volta.
Nonostante le numerose chiamate al numero verde mini, le lettere, le mail e i fax non ho mai ricevuto risposta dalla BMW Italia.
Avendo bisogno della macchina per lavoro e non ricevendo alcuna risposta dal servizio clienti BMW ho deciso di ritirare la macchina nonostante non credessi nella riuscita della riparazione.
Non ho alcuna intenzione di ritirare la mini evidentemente difettosa per rischiare la mia vita e quella degli altri sulla strada.
Non ritengo neanche corretto venderla ingannando una terza persona.
Chiunque fosse intenzionato ad acquistare una mini o una BMW spero rifletta su questa spiacevole vicenda.
Ti rispondo che,per evitare la confisca del mezzo dovevi intestarla ad altri, ad esempio ad una società con sede nelle isole Caiman.
I cittadini che non hanno nulla da nascondere sono quelli più penalizzati.
Questa legge fatta da forcaioli che peraltro si drogano vedi le iene è fatta per far cassa renditene conto.
E non venitemi a dire che ci si deve informare prima, perchè nessuno ti dice come stanno veramente le cose.
Scusate lo sfogo, non si tratta certamente di "attaccarmi " a 350 Euro di sconto di un impianto GPL su una macchina usata.
Non è mai andata bene.
Perchè le responsabilità sul proprio lavoro, esistono ancora.
Purtroppo a livello morale.
A completa disposizione per ogni tipo di documentazione, porgo distinti saluti Gianni Prevarin Calle delle Liburniche, 8 30021 — Caorle Ve T.
Ha sempre effettuato i tagliandi di manutenzione, nelle date stabilite, presso il concessionario di provenienza.
Circa 10 giorni fa, un fischio persistente in accelerazione ci convinceva a passare in officina.
Decidevamo allora di rivolgerci a Ford Italia.
Ritengo che la casistica generale preveda una sostituzione della turbina, in vetture simili alla nostra, a un chilometraggio almeno doppio se non triplo e quindi, non essendoci stata incuria né usura anomala, secondo noi il guasto è da addebitare a un difetto di costruzione.
Ford però non è dello stesso avviso, apparentemente non contesta la logica del ragionamento, né fornisce spiegazioni alternative, limitandosi a rifiutare qualsiasi forma di intervento e agevolazione, anche parziale.
La morale è che io, la mia famiglia, i nostri cugini, le mie figlie, i nostri amici e spero anche qualche istruita generazione futura, eviteremo accuratamente di comprare ancora Ford e faremo il possibile perché questa nostra esperienza e questo nostro motivato rifiuto vengano divulgati su riviste specializzate e siti internet, evitando ad altri potenziali acquirenti di trovarsi nella nostra irritante situazione.
Chiunque fosse intenzionato ad acquistare Ford dovrebbe riflettere seriamente su queste alternative, dopodiché gli consiglio di scegliere un altro marchio.
La legge 160 del 2007 ha previsto che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili conformemente alle vigenti norme regolamentari.
Segnali e dispositivi aventi le caratteristiche stabilite dallo stesso decreto.
Nel caso in argomento -segnalamento delle postazioni di controllo per il rilevamento della velocità- appaiono più indicati i dispositivi di segnalazione luminosi".
Direttive e pareri ministeriali non sono fonti del diritto art.
Ivano Bianchini comandante vv.
Castelraimondo,dottore in giurisprudenza,specializzato in professioni legali.
In questi giorni i quotidiani riportano le preoccupazioni degli Italiani e dei rappresentanti politici sulle stragi del sabato sera o più in genere delle vittime degli incidenti stradali.
Ed ecco trovata la panacea di tutti gli incidenti stradali: alcol test, misure più severe, confisca dell'auto e niente altro.
In particolare il secondo aspetto della "ricetta" niente altro indigna.
Al Ministrocon somma modestia, reitero un banale suggerimento da affiancare ad ogni insaprimento che dir si voglia.
Alle uscite delle discoteche e dei locali notturni non faccia trovare solo gazelle e volanti di Forze dell'ordine, ma si "prodighi" affinche all'uscita dai locali i giovani possano trovare una "coda" di taxi e bus pubblici ad attenderli per riaccompagnarli a casa, sicuramente "rei" di aver alzato un pò il gomito ed incoscienti del pericolo che possono cagionare.
I sindaci sfidino le caste e rilascino licenze!
Vale la pena di evidenziare che proprio ieri una signora di 55 anni ha investito in provincia di Modena tre persone e sembrerebbe per cause riconducibili non all'alcol bensì al "sole negli occhi".
L'obbligo di indossare gli occhiali da sole?
Chi è stato qualche volta in Inghilterra, Germania e USA avrà sicuramente notato che, all'uscita dei locali dove "Bacco" fa da "oste", vi sono taxi che con pochi euro ti riaccompagnano a casa e ti salvano la vita.
Certo bisognerebbe aumentare vertiginosamente il numero di licenze ed ecco.
Ergo, alla casta dei politici si aggiunge quella dei tassisti, quella dei notai, dei farmacisti ed ecc.
Provate a fare un pò il conto e scoprite se esiste qualche categoria libera.
Sapete chi applaudirà al giro di vite?
Gli avvocati che vedranno all'orizzonte altre cause ed i giudici potranno lamentarsi di carenza di risorse.
Ma in fondo questo non è un problema di chi può avvalersi di autista con vettura preferibilente blu o chi non ha problemi a pagare un taxi.
A casa, così si risparmia.
Sono rimasto allibito, lungi da me pensare che a luglio 2005 potessero fatturare ancora veicoli euro 3.
Premesso quanto sopra, poichè mi sento defraudato, è impensabile che con una vettura di appena tre anni di vita non possa circolare, vi sarei grato se poteste darmi gli estremi della legge con la quale si vietava appunto tele fatturazione.
Questa è la mia incresciosa vicenda, che da 10 mesi, mi comporta notti insonni, agitazione ed un evidente danno economico.
Il giorno 16 Http://bet-bonus.win/slot/moviesmobile-net-tiger-zinda-hai.html 2008 ho acquistato presso la Concessionaria G.
Auto di Cellole CE dei F.
Contemporaneamente, si provvide alla rottamazione per il bonus incentivo della mia precedente vettura.
Dopo qualche settimana, notavo che la G.
Iniziai una serie di personali sollecitazioni, seguite da quelle del mio Legale, determinando solamente il trasporto da parte del titolare della GR Auto, della Ford Fiesta, presso la mia residenza, ma chiaramente non immatricolata, non provvista di alcuna targa e documento….
In poche parole, a causa di un infedele rapporto di mediazione, rappresentanza…come volete chiamarlotra le due concessionarie, io, quale terzo acquirente in buona fede, mi trovavo sottoposto ad un vero e proprio ricatto.
Intanto, i proprietari della GR Auto, truffatomi si erano resi irreperibili.
Infine, costretto dagli eventi, ho dato mandato al mio Avvocato di agire giudizialmente, dopo i 6 mesi di sosta forzata della mia auto presso la mia abitazione.
Beffa tra le beffe, la Mario Catone Spa, cerca di resistere a non consegnarmi i documenti…beh loro di auto per andare al lavoro ne hanno una quantità smisurata… Il mio Avvocato Verrengia Alberto, a questo punto, depositava un ricorso ex art.
Il 30 Settembre u.
Di Carinola, emetteva un provvedimento a favore del mio cliente n.
In poche parole, il Magistrato riteneva evidente il nesso causale tra la Concessionaria truffatrice GR Auto e la responsabilità della Mario Catone Spa che aveva affidato le sue auto a tale società.
question ufaso online slot tamashebi agree sentenza andrebbe letta, poiché, favorevole ai consumatori.
Successivamente, si procedeva a precetto ed esecuzione coattiva per consegna.
Il rappresentante legale della società Mario Catone in persona, platealmente si rifiutava di consegnare i documenti, adducendo che erano a Roma.
A questo punto ho dato mandato al mio Avvocato, di denunciarlo ex art.
Ma la mia auto è ancora ferma, ormai invecchiata.
Mi meraviglia che una Azienda seria come la FORD ITALIA, possa permettere che le proprie concessionarie, consegnino le auto a truffatori del settore, poi, per lo più proseguendo con vessazioni verso i malcapitati come me.
Una vicenda vergognosa, sul serio.
Sia in tv che sulla carta stampata si parla della velocità massima, ormai elevata anche nelle utilitarie, ed anche le precisazioni sul fatto che si debba restare nei limiti del Codice, di fatto sembra più una patina d'ipocrisia.
Dovendo giustamente guidare rispettando i limiti di velocità massima imposti dal Codice e dal buonsenso aggiungerei ioa che mi serve sapere i tempi sul km.
Quello che mi chiedo è se non sarebbe il caso di porre sempre maggiore attenzione sulle prestazioni che sono realmente importanti oggi, ovvero consumi ed emissioni inquinanti, sicurezza attiva e passiva e confort di viaggio.
La velocità, la potenza, i tempi sul giro, mettiamoli, ma come un di più.
Detto questo, trasportiamo l'auto in un segmento nuovo, tutto è cambiato, deve cambiare il nostro approccio all'auto e deve cambiare il modo in cui ci viene proposta; l'auto non è e forse non può diventare un elettrodomestico, tuttavia deve ritornare ad essere, innanzitutto, un mezzo di trasporto, non uno status symbol o peggio un modo per imporre la nostra inciviltà sulla strada.
La macchina più grossa si prende la precedenza, quella più potente pretende la strada tutta per sè, dove si può arrivare con simili comportamenti?
L'auto si usa, punto.
Alcuni modelli danno emozioni in cambio di passione, inutile negarlo, ma la massa degli automobilisti, guida normali utilitarie o medie, a che serve spingere sulla potenza e sulla velocità?
I giovani spesso hanno pochi esempi positivi dalla famiglia, dalla società, dall'assurda influenza del "gruppo" che ti accetta, di fatto, solo se non rispetti le regole; poi i videogiochi assurdi, dove fai punti se investi il pedone, semini la polizia che ti insegue e rubi auto.
A tutto questo aggiungiamo le "parole" usate male, che danno una valenza sbagliata all'auto ed al suo utilizzo ed abbiamo chiuso il cerchio.
Ed infine la televisione; sebbene sia chiaro che durante le riprese delle prove di Easy Driver la strada sia chiusa al traffico, si vede la polizia che fa da apripista, ecc.
Stessa cosa per la varie "fiction" prodotte in Italia, dove nell'80% dei casi nessuno usa le cinture di sicurezza, al contrario di quanto si vede nella maggior parte dei prodotti esteri.
Io so "leggere" il contesto, ma quante volte senti dire "lo fanno anche in tv"?
Come se quest'altro elettrodomestico fosse il portatore della verità assoluta.
Credo sia il caso di ridisegnare il modo di comunicare e proporre l'auto, in modo da poter formare una nuova generazione di automobilisti che, integrandosi a quelli attuali fortunatamente ne esistono di persone attente e correttepossa portare ad un miglioramento generale che avrà poi solo effetti positivi sulla società.
Forse spersonalizzando l'auto, togliendole quella valenza che la lega al successo personale, allo status, impedendoci di usarla per affermare ciò che siamo o, spesso, ciò che vorremmo essere, sarebbe un passo avanti.
Proprio in questi giorni sul Blog del Direttore di Quattroruote c'è una domanda che sta ricevendo risposte che fanno sorridere, inizialmente, ma che in realtà sono un chiaro segno della piega che ha preso il mondo.
Alla domanda "quale auto vi sta antipatica"?
Ma forse che noi giudichiamo un cretino uno che usa la lavatrice dell'Ariston anzichè della Bosch?
O un cellulare Motorola invece che Nokia?
E' l'oggetto che fa l'uomo?
Io guido abitualmente una Smart ed una Toyota.
Le Smart sono odiate, a quanto si legge, ed i loro guidatori degli imbecilli, sia perchè la comprano, sia perchè la usano.
Quindi sono un imbecille, ma quando scendo dalla Smart e salgo sulla Toyota, della quale nessuno parla male, ridivento una persona come tante?
Sorrido, ma a pensarci ci sarebbe da piangere.
E' l'intero sistema auto che non va.
Leggo in questi giorni che una delibera del comune vieterà, a partire da Gennaio 2009, la circolazione su tutto il territorio di Torino e dei Comuni limitrofi, la circolazione dei veicoli Euro 2 Diesel con più di 10 anni.
Sono esterreffatto, perchè sono un uomo finito.
Ma io mi chiedo: come è possibile che proprio mentre il nostro governo si appresta a non ratificare, con tanto di veto, il protocolo europeo che prevede l'abbassamento della CO2 nei prossimi anni, il nostro Comune condanna centinai, forse migliaia di automobilisti certamente centinaia di famiglie!!
Sindaco, molti dei suoi concittadini sono al limite delle loro forze economiche, con mutui che li strozzano e il caro vita siamo tra le città più care d'Italia, se non la più cara in assoluto che li pone davanti ad un dilemma quotidiano: ce la farò ad arrivare alla fine del mese?
E non stiamo parlando di un periodo di vacche grasse, eh no!
Siamo al tracollo finanziario, ad una situazione, detta da tutti, economisti in testa, peggiore del 1929.
Rischiamo quindi non solo di non arrivare alla fine del mese, con mogli e figli, ma rischiamo anche di perdere la nostra unica ricchezza: il nostro lavoro!
Lei forse mi dirà che la salute è più importante, ma io le rispondo che senza soldi la salute è difficile da mantenere.
E adesso ragioniamo insieme: mi può dimostrare che poche migliaia di veicoli come il mio inquinano meno di tutti i suv in circolazione dotati di bollino eruo 3 o 4, ma con cilindrate di 2.
Perchè sa, io non ne sono così sicuro, perchè non ho dati alla mano, e nulla da dimostrare.
E mi sento messo con le spalle al muro.

14 thoughts on “Roulotte usate firenze e provincia”

  1. Excuse, that I can not participate now in discussion - there is no free time. I will be released - I will necessarily express the opinion on this question.

Add comment

E-mail not sent. Required fields are marked *